giovedì 20 novembre 2014

Aiuto sono depresso!














CHE COSA DOVREMMO FARE QUANDO ABBIAMO PERSO LA SPERANZA?

Salmo 77:1-3
1 La mia voce sale a Dio e io grido;
la mia voce sale a Dio ed egli mi porge l'orecchio.
2 Nel giorno della mia afflizione ho cercato il Signore;
la mia mano è stata tesa durante la notte senza stancarsi,
l'anima mia ha rifiutato di essere consolata.
3 Mi ricordo di Dio, e gemo;
medito, e il mio spirito è abbattuto. [Pausa]

Sei depresso? Le cose intorno a te sembrano sconfortanti? Ti stai chiedendo se stai diventando depresso? Ci sono situazioni nella tua vita che sembrano senza speranza? Senti che non puoi scrollarti la tristezza dal cuore?

Lo scrittore di questo salmo è senza dubbio sopraffatto dai suoi problemi. Dio lo ha ispirato a scrivere queste parole per il nostro beneficio, e noi possiamo imparare da esse come gestire i “nostri giorni di afflizione”. Possono anche aiutarci a non essere superficiali quando abbiamo a che fare con chi ha difficoltà a trovare pace nel proprio spirito.

Lo scrittore è al punto in cui pensare a Dio gli provoca sofferenza. Quando si mette a pensare al suo Dio, il suo spirito abbattuto si scoraggia ancor di più.

Salmo 77:4-6
4 Tu tieni desti gli occhi miei,
sono turbato e non posso parlare.
5 Ripenso ai giorni antichi,
agli anni da lungo tempo trascorsi.
6 Durante la notte mi ricordo dei miei canti;
medito,
e il mio spirito si pone delle domande:

Lo scrittore non può dormire; ha perso il desiderio di parlare. Prova a ricordare i suoi momenti gioiosi con Dio e a meditare nel suo cuore. Si chiede cosa stia facendo Dio.

Salmo 77:7-9
7 «Il Signore ci respinge forse per sempre?
Non mostrerà più la sua bontà?
8 La sua misericordia è venuta a mancare per sempre?
La sua parola ha cessato per ogni generazione?
9 Dio ha forse dimenticato di aver pietà?
Ha egli soffocato nell'ira il suo amore?» [Pausa]

Dio è forse cambiato? Sarà forse arrabbiato per sempre? Il suo amore era davvero eterno? Il suo amore è cambiato o lo riversa su qualcun altro? La sua grazia si è esaurita? Dio cambierà mai il suo atteggiamento verso di me?

A questo punto lo scrittore fa una scelta riguardo a ciò che dovrà determinare il suo modo di pensare. Può concentrarsi sulla sua difficile situzione, o pensare a chi è Dio.

Salmo 77:10
Ho detto: «La mia afflizione sta in questo,
che la destra dell'Altissimo è mutata».

Decide di attaccarsi al suo Dio, l’Altissimo. Usando quella descrizione ricorda la potenza di Dio, il suo carattere, la sua posizione. Non c’è nessuno come Lui. Benché la sua situazione personale non sia cambiata, e non veda ancora la luce in fondo al tunnel, si concentra su ciò che sa del suo Dio.

Salmo 77:11-15
11 Io rievocherò i prodigi del SIGNORE;
sì, ricorderò le tue meraviglie antiche,
12 mediterò su tutte le opere tue e ripenserò alle tue gesta.
13 O Dio, le tue vie sono sante;
quale Dio è grande come il nostro Dio?
14 Tu sei il Dio che opera meraviglie;
tu hai fatto conoscere la tua forza tra i popoli.
15 Con il tuo braccio hai riscattato il tuo popolo,
i figli di Giacobbe e di Giuseppe. [Pausa]
Lo scrittore sceglie di pensare a ciò he il Signore ha fatto e chi Egli è. Smette di pensare a se stesso e si concentra invece su ciò che sa essere vero di Dio.

Ricorda ciò che il Creatore, colui che sostiene l’universo, ha fatto per lui nel passato, perché ha visto le opere potenti di Dio. Medita sulla santità di Dio; nessun altro è come lui. Ha rivelato se stesso al suo popolo e lo ha redento.

Quando scivoliamo verso la depressione, non dobbiamo perdere di vista il carattere e la cura di Dio per noi nel passato. Non dobbiamo dimenticare che Egli ci ha scelto, si è abbassato per redimerci a un grande prezzo. Il suo amore non è stato qualcosa che abbiamo attirato o che meritavamo, ma nella sua grazia meravigliosa ha scelto di amarci. Dio continua ad essere potente come lo è sempre stato.

Salmo 77:16-20
16 Le acque ti videro, o Dio;
le acque ti videro e furono spaventate;
anche gli oceani tremarono.
17 Le nubi versarono diluvi d'acqua;
i cieli tuonarono;
e anche le tue saette guizzarono da ogni parte.
18 Il fragore dei tuoni era nel turbine;
i lampi illuminarono il mondo;
la terra fu scossa e tremò.
19 Tu apristi la tua via in mezzo al mare,
i tuoi sentieri in mezzo alle grandi acque
e le tue orme non furono visibili.
20 Tu guidasti il tuo popolo come un gregge,
per mano di Mosè e d'Aaronne.

Dio ha dimostrato la sua Potenza nel condurre i figli d’Israele attraverso situazioni disperate. Si è preso cura di loro come un pastore fa con il suo gregge.

Si, la situazione è difficile. Si, non ci sembra di vederne la fine. Le cose potrebbero continuare ad essere molto difficili per un lungo periodo, ma l’autore non permetterà alle difficoltà presenti di offuscare ciò che sa essere vero di Dio.

Cari amici, attraverso questo salmo, Dio ci sta invitando tutti a mantenere il nostro modo di pensare sotto controllo durante i periodi difficili. Dobbiamo continuare a saturare le nostre menti con ciò che sappiamo essere vero di Dio.

Che Dio ci insegni ad essere pazienti con chi sta faticando nelle proprie difficoltà, persino quando sono tentati di mettere in discussione l’amore e la cura di Dio per loro. Dobbiamo, come il salmista, ricordare gentilmente il carattere di Dio, la sua potenza e la sua provvidenza.

mercoledì 5 novembre 2014

Il nostro Dio non ha rivali!














CHE LE NOSTRE VITE MOSTRINO LA NOSTRA FIDUCIA IN LUI

Salmo 76:1-3
1 Dio è ben conosciuto in Giuda;
il suo nome è grande in Israele.
2 Il suo tabernacolo è in Salem,
e la sua dimora in Sion.
3 Qua egli ha spezzato le frecce dell'arco,
lo scudo, la spada e le armi da guerra.

In questo salmo, Dio è celebrato ancora una volta come il più potente. Nessuno può resistergli. Egli è vicino ad Israele e i loro nemici non possono prevalere, a meno che Dio lo permetta.

Salmo 76:4-6
4 Tremendo sei tu, o Potente, quando ritorni dalle montagne della preda.
5 I valorosi sono stati spogliati,
han dormito il loro ultimo sonno,
tutti gli uomini prodi sono stati ridotti all'impotenza.
6 Alla tua minaccia, o Dio di Giacobbe,
carri e cavalli sono stati presi da torpore.

Nessuno può resistere al Dio d’Israele. Dio ha dimostrato più volte che Egli non ha rivali.

Salmo 76:7-9
7 Tu, tu sei tremendo;
e chi può resistere davanti a te quando esplode la tua ira?
8 Dal cielo facesti udire la tua sentenza;
la terra ebbe paura e tacque,
9 quando Dio si alzò per giudicare,
per salvare tutti gl'infelici della terra.

Il Giusto stabilirà la sua giustizia al tempo debito; nessuno può resistergli, tutti devono umiliarsi davanti ai suoi giudizi.

Salmo 76:10-12
10 Anche il furore degli uomini ritornerà a tua lode;
ti cingerai degli ultimi avanzi dei loro furori.
11 Fate voti al SIGNORE, al Dio vostro,
e adempiteli;
tutti quelli che gli stanno attorno portino doni al Tremendo.
12 Egli stronca lo spirito dei potenti,
egli è tremendo per i re della terra.

Persino la ribellione dell’uomo esalta il SIGNORE, perché l’eterno, onnipotente Dio trionferà sempre.

Cari amici come dovremmo reagire a queste verità?
C’è forse posto per la paura?
Dovremmo mai ribellarci al volere di Dio?
Le nostre bocche dovrebbero esprimere lamentele o lode?

Le risposte sono facili e ovvie, ma le nostre risposte umane non sono sempre fedeli, non è vero?

Nel vivere le nostre giornate in mezzo ai nemici di Dio, non dovremmo mai mettere in dubbio la volontà e la potenza perfetta di Dio. Dovremmo pacificamente gioire del fatto che riconosciamo la Sua volontà sovrana e abbiamo fiducia nel risultato finale di tutte le cose.

È vero che siamo deboli e possiamo facilmente essere aggravati da un mondo che è ignaro della presenza di Dio, e incurante dei suoi decreti e giudizi.

Isaia 26:4,7-9
4 Confidate per sempre nel SIGNORE,
perché il SIGNORE, sì il SIGNORE, è la roccia dei secoli.
7 La via del giusto è diritta;
tu rendi perfettamente piano il sentiero del giusto.
8 Sulla via dei tuoi giudizi, SIGNORE, noi ti abbiamo aspettato!
Al tuo nome, al tuo ricordo anela l'anima.
9 Con l'anima mia ti desidero, durante la notte;
con lo spirito che è dentro di me, ti cerco;
poiché, quando i tuoi giudizi si compiono sulla terra,
gli abitanti del mondo imparano la giustizia.

Dobbiamo reagire come Isaia disse ai figli d’Israele di reagire. Dobbiamo continuare a confidare nel nostro SIGNORE. Dobbiamo aspettare i tempi di Dio. Il nostro desiderio deve essere rivolto al trionfo finale e certo di Dio.


Che i nostri cuori e le nostre parole siano colme di lode per il nostro Dio, che la nostra pazienza e fiducia nel nostro SIGNORE sia visibile a tutti gli uomini.