NON ESISTONO ATEI
ETERNI
SALMO 8
O SIGNORE, Signore nostro,
quant'è magnifico il tuo nome in tutta la terra!
Tu hai posto la tua maestà nei cieli.
2 Dalla bocca dei bambini e dei lattanti hai tratto una forza, a
causa dei tuoi nemici,
per ridurre al silenzio l'avversario e il vendicatore.
3 Quand'io considero i tuoi cieli, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai disposte,
4 che cos'è l'uomo perché tu lo ricordi?
Il figlio dell'uomo perché te ne prenda cura?
5 Eppure tu l'hai fatto solo di poco inferiore a Dio,
e l'hai coronato di gloria e d'onore.
6 Tu lo hai fatto dominare sulle opere delle tue mani,
hai posto ogni cosa sotto i suoi piedi:
7 pecore e buoi tutti quanti
e anche le bestie selvatiche della campagna;
8 gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
tutto quel che percorre i sentieri dei mari.
9 O SIGNORE, Signore nostro,
quant'è magnifico il tuo nome in tutta la terra!
Dovremmo mai ribellarci a Dio? Dovremmo mai essere delusi di Dio?
Dovremmo mai lamentarci di Dio? Leggendo questo salmo la risposta è chiara: assolutamente
NO!
La maestà e la
gloria di Dio vanno oltre la nostra capacità di comprensione. Quando guardiamo
i cieli, le stelle, la luna dovremmo essere meravigliati. Solo lo stolto ha
detto nel suo cuore che non c’è Dio. Solo gli stolti dimenticano la differenza
tra loro e Dio.
Come sue creature
dovremmo essere strabiliati dal fatto che il Signore si ricordi di noi e che si
prenda cura di noi.
Troppo facilmente dimentichiamo la sua maestà e di conseguenza trascuriamo la nostra
piccolezza alla luce di tutta la creazione.
Anche i nemici di
Dio un giorno gli porteranno gloria! Dio nella sua sovranità e dominio dimostra
il suo controllo assoluto su ogni uomo, dai lattanti fino ai suoi nemici più
cocciuti. Non esisteranno mai degli atei eterni. Alcuni, sulla terra, possono
sopprimere nei loro cuori l’esistenza di Dio, ma nell’eternità diventeranno
consapevoli della sua gloria nonostante saranno circondati dalla disperazione totale.
Romani 1:18-21
L'ira di Dio si rivela
dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la
verità con l'ingiustizia; poiché quel che si può conoscere di Dio è manifesto
in loro, avendolo Dio manifestato loro; infatti le sue qualità invisibili, la
sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del
mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono
inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Dio, non l'hanno glorificato come
Dio, né l'hanno ringraziato; ma si sono dati a vani ragionamenti e il loro
cuore privo d'intelligenza si è ottenebrato.
Un giorno, ogni
uomo dovrà dare conto a Dio per il fatto che ha soppresso la verità e non Lo ha
onorato e ringraziato. L’uomo dovrebbe essere grato a Dio non solo per la cura
che riceve da Lui ogni giorno, ma anche per la posizione che gli ha dato sulla
terra.
Spesso siamo
meravigliati dalle abilità che ha l’uomo. Ma, allo stesso tempo, dimentichiamo
che è stato Dio a dargliele. L’uomo domina sugli animali. A volte mi sono
chiesto cosa succederebbe se tutti gli animali si ribellassero e ci
attaccassero. L’uomo sarebbe facilmente sopraffatto. Ma Dio ha stabilito ordine
e continuità nella sua creazione per cui dovremmo essergli grati.
Dio mi ha creato! Dio si è rivelato
a me! Dio mi sostiene! Dio mi ha dato un intelletto capace di capire! Dio mi
preserva! Dio ha creato il mio corpo che funziona in un modo intricato e
perfetto! Dio mi ha dato l’abilità di comunicare con gli altri! Dio ha creato
in me un desiderio di amare! Dio ha creato perfettamente ogni parte di me! Al
di fuori di Dio non avrei uno scopo per la mia esistenza.
Ci dimentichiamo
quanto sarebbe impossibile la nostra vita sulla terra se Dio non fosse
costantemente attivo nei nostri confronti. Anche le nostre difficolta hanno uno
scopo. Esse ci spingono verso Dio e ci rendono più consapevoli della nostra
dipendenza da Lui.
Che illusione
quando l’uomo pensa di potersi ribellare a Dio creatore! Dio, alla fine,
riceverà tutta la gloria da ogni azione dell’uomo.
Quanto spesso
permettiamo ai nostri pensieri di scontentezza di farci scontrare con Dio? Ci
lamentiamo per quello che non abbiamo, invece di essere sorpresi da tutto
quello che abbiamo ricevuto. Ci ribelliamo alle nostre circostanze perché
pensiamo di essere così saggi da sapere cosa sarebbe meglio per noi. Guardiamo
gli altri con disdegno dimenticando chi siamo e che quello che facciamo è solo
per grazia di Dio. Non abbiamo grazia verso un mondo peccaminoso nonostante noi
abbiamo ricevuto la grazia immeritata di Dio.
Questo salmo
descrive la meraviglia dell’amore e della grazia di Dio per noi, spero che il
nostro modo di vedere e reagire sia totalmente trasformato. Che le mie azioni e
atteggiamenti possano essere migliori oggi perché questo salmo ha rinfrescato
in me un umile apprezzamento per la meraviglia della creazione di Dio e per la
sorprendente provvidenza per l’uomo.


