giovedì 20 novembre 2014

Aiuto sono depresso!














CHE COSA DOVREMMO FARE QUANDO ABBIAMO PERSO LA SPERANZA?

Salmo 77:1-3
1 La mia voce sale a Dio e io grido;
la mia voce sale a Dio ed egli mi porge l'orecchio.
2 Nel giorno della mia afflizione ho cercato il Signore;
la mia mano è stata tesa durante la notte senza stancarsi,
l'anima mia ha rifiutato di essere consolata.
3 Mi ricordo di Dio, e gemo;
medito, e il mio spirito è abbattuto. [Pausa]

Sei depresso? Le cose intorno a te sembrano sconfortanti? Ti stai chiedendo se stai diventando depresso? Ci sono situazioni nella tua vita che sembrano senza speranza? Senti che non puoi scrollarti la tristezza dal cuore?

Lo scrittore di questo salmo è senza dubbio sopraffatto dai suoi problemi. Dio lo ha ispirato a scrivere queste parole per il nostro beneficio, e noi possiamo imparare da esse come gestire i “nostri giorni di afflizione”. Possono anche aiutarci a non essere superficiali quando abbiamo a che fare con chi ha difficoltà a trovare pace nel proprio spirito.

Lo scrittore è al punto in cui pensare a Dio gli provoca sofferenza. Quando si mette a pensare al suo Dio, il suo spirito abbattuto si scoraggia ancor di più.

Salmo 77:4-6
4 Tu tieni desti gli occhi miei,
sono turbato e non posso parlare.
5 Ripenso ai giorni antichi,
agli anni da lungo tempo trascorsi.
6 Durante la notte mi ricordo dei miei canti;
medito,
e il mio spirito si pone delle domande:

Lo scrittore non può dormire; ha perso il desiderio di parlare. Prova a ricordare i suoi momenti gioiosi con Dio e a meditare nel suo cuore. Si chiede cosa stia facendo Dio.

Salmo 77:7-9
7 «Il Signore ci respinge forse per sempre?
Non mostrerà più la sua bontà?
8 La sua misericordia è venuta a mancare per sempre?
La sua parola ha cessato per ogni generazione?
9 Dio ha forse dimenticato di aver pietà?
Ha egli soffocato nell'ira il suo amore?» [Pausa]

Dio è forse cambiato? Sarà forse arrabbiato per sempre? Il suo amore era davvero eterno? Il suo amore è cambiato o lo riversa su qualcun altro? La sua grazia si è esaurita? Dio cambierà mai il suo atteggiamento verso di me?

A questo punto lo scrittore fa una scelta riguardo a ciò che dovrà determinare il suo modo di pensare. Può concentrarsi sulla sua difficile situzione, o pensare a chi è Dio.

Salmo 77:10
Ho detto: «La mia afflizione sta in questo,
che la destra dell'Altissimo è mutata».

Decide di attaccarsi al suo Dio, l’Altissimo. Usando quella descrizione ricorda la potenza di Dio, il suo carattere, la sua posizione. Non c’è nessuno come Lui. Benché la sua situazione personale non sia cambiata, e non veda ancora la luce in fondo al tunnel, si concentra su ciò che sa del suo Dio.

Salmo 77:11-15
11 Io rievocherò i prodigi del SIGNORE;
sì, ricorderò le tue meraviglie antiche,
12 mediterò su tutte le opere tue e ripenserò alle tue gesta.
13 O Dio, le tue vie sono sante;
quale Dio è grande come il nostro Dio?
14 Tu sei il Dio che opera meraviglie;
tu hai fatto conoscere la tua forza tra i popoli.
15 Con il tuo braccio hai riscattato il tuo popolo,
i figli di Giacobbe e di Giuseppe. [Pausa]
Lo scrittore sceglie di pensare a ciò he il Signore ha fatto e chi Egli è. Smette di pensare a se stesso e si concentra invece su ciò che sa essere vero di Dio.

Ricorda ciò che il Creatore, colui che sostiene l’universo, ha fatto per lui nel passato, perché ha visto le opere potenti di Dio. Medita sulla santità di Dio; nessun altro è come lui. Ha rivelato se stesso al suo popolo e lo ha redento.

Quando scivoliamo verso la depressione, non dobbiamo perdere di vista il carattere e la cura di Dio per noi nel passato. Non dobbiamo dimenticare che Egli ci ha scelto, si è abbassato per redimerci a un grande prezzo. Il suo amore non è stato qualcosa che abbiamo attirato o che meritavamo, ma nella sua grazia meravigliosa ha scelto di amarci. Dio continua ad essere potente come lo è sempre stato.

Salmo 77:16-20
16 Le acque ti videro, o Dio;
le acque ti videro e furono spaventate;
anche gli oceani tremarono.
17 Le nubi versarono diluvi d'acqua;
i cieli tuonarono;
e anche le tue saette guizzarono da ogni parte.
18 Il fragore dei tuoni era nel turbine;
i lampi illuminarono il mondo;
la terra fu scossa e tremò.
19 Tu apristi la tua via in mezzo al mare,
i tuoi sentieri in mezzo alle grandi acque
e le tue orme non furono visibili.
20 Tu guidasti il tuo popolo come un gregge,
per mano di Mosè e d'Aaronne.

Dio ha dimostrato la sua Potenza nel condurre i figli d’Israele attraverso situazioni disperate. Si è preso cura di loro come un pastore fa con il suo gregge.

Si, la situazione è difficile. Si, non ci sembra di vederne la fine. Le cose potrebbero continuare ad essere molto difficili per un lungo periodo, ma l’autore non permetterà alle difficoltà presenti di offuscare ciò che sa essere vero di Dio.

Cari amici, attraverso questo salmo, Dio ci sta invitando tutti a mantenere il nostro modo di pensare sotto controllo durante i periodi difficili. Dobbiamo continuare a saturare le nostre menti con ciò che sappiamo essere vero di Dio.

Che Dio ci insegni ad essere pazienti con chi sta faticando nelle proprie difficoltà, persino quando sono tentati di mettere in discussione l’amore e la cura di Dio per loro. Dobbiamo, come il salmista, ricordare gentilmente il carattere di Dio, la sua potenza e la sua provvidenza.

mercoledì 5 novembre 2014

Il nostro Dio non ha rivali!














CHE LE NOSTRE VITE MOSTRINO LA NOSTRA FIDUCIA IN LUI

Salmo 76:1-3
1 Dio è ben conosciuto in Giuda;
il suo nome è grande in Israele.
2 Il suo tabernacolo è in Salem,
e la sua dimora in Sion.
3 Qua egli ha spezzato le frecce dell'arco,
lo scudo, la spada e le armi da guerra.

In questo salmo, Dio è celebrato ancora una volta come il più potente. Nessuno può resistergli. Egli è vicino ad Israele e i loro nemici non possono prevalere, a meno che Dio lo permetta.

Salmo 76:4-6
4 Tremendo sei tu, o Potente, quando ritorni dalle montagne della preda.
5 I valorosi sono stati spogliati,
han dormito il loro ultimo sonno,
tutti gli uomini prodi sono stati ridotti all'impotenza.
6 Alla tua minaccia, o Dio di Giacobbe,
carri e cavalli sono stati presi da torpore.

Nessuno può resistere al Dio d’Israele. Dio ha dimostrato più volte che Egli non ha rivali.

Salmo 76:7-9
7 Tu, tu sei tremendo;
e chi può resistere davanti a te quando esplode la tua ira?
8 Dal cielo facesti udire la tua sentenza;
la terra ebbe paura e tacque,
9 quando Dio si alzò per giudicare,
per salvare tutti gl'infelici della terra.

Il Giusto stabilirà la sua giustizia al tempo debito; nessuno può resistergli, tutti devono umiliarsi davanti ai suoi giudizi.

Salmo 76:10-12
10 Anche il furore degli uomini ritornerà a tua lode;
ti cingerai degli ultimi avanzi dei loro furori.
11 Fate voti al SIGNORE, al Dio vostro,
e adempiteli;
tutti quelli che gli stanno attorno portino doni al Tremendo.
12 Egli stronca lo spirito dei potenti,
egli è tremendo per i re della terra.

Persino la ribellione dell’uomo esalta il SIGNORE, perché l’eterno, onnipotente Dio trionferà sempre.

Cari amici come dovremmo reagire a queste verità?
C’è forse posto per la paura?
Dovremmo mai ribellarci al volere di Dio?
Le nostre bocche dovrebbero esprimere lamentele o lode?

Le risposte sono facili e ovvie, ma le nostre risposte umane non sono sempre fedeli, non è vero?

Nel vivere le nostre giornate in mezzo ai nemici di Dio, non dovremmo mai mettere in dubbio la volontà e la potenza perfetta di Dio. Dovremmo pacificamente gioire del fatto che riconosciamo la Sua volontà sovrana e abbiamo fiducia nel risultato finale di tutte le cose.

È vero che siamo deboli e possiamo facilmente essere aggravati da un mondo che è ignaro della presenza di Dio, e incurante dei suoi decreti e giudizi.

Isaia 26:4,7-9
4 Confidate per sempre nel SIGNORE,
perché il SIGNORE, sì il SIGNORE, è la roccia dei secoli.
7 La via del giusto è diritta;
tu rendi perfettamente piano il sentiero del giusto.
8 Sulla via dei tuoi giudizi, SIGNORE, noi ti abbiamo aspettato!
Al tuo nome, al tuo ricordo anela l'anima.
9 Con l'anima mia ti desidero, durante la notte;
con lo spirito che è dentro di me, ti cerco;
poiché, quando i tuoi giudizi si compiono sulla terra,
gli abitanti del mondo imparano la giustizia.

Dobbiamo reagire come Isaia disse ai figli d’Israele di reagire. Dobbiamo continuare a confidare nel nostro SIGNORE. Dobbiamo aspettare i tempi di Dio. Il nostro desiderio deve essere rivolto al trionfo finale e certo di Dio.


Che i nostri cuori e le nostre parole siano colme di lode per il nostro Dio, che la nostra pazienza e fiducia nel nostro SIGNORE sia visibile a tutti gli uomini.

mercoledì 29 ottobre 2014

La tua vita che tipo di immagine proietta di Dio?












QUANDO PARLIAMO COSA CAPISCONO LE PERSONE SU DIO?

Salmo75:1
Noi ti lodiamo, o Dio, ti lodiamo;
quelli che invocano il tuo nome proclamano le tue meraviglie

Sei riconoscente oggi? C’è qualcosa per cui dovresti ringraziare Dio?
Ovviamente la risposta è semplice…. SI!

Sono amato dal Dio altissimo, Egli si prende cura di me sotto ogni aspetto. Dio si è rivelato a me attraverso le Scritture; ha provveduto la salvezza attraverso Gesù Cristo. Cristo ha vissuto una vita perfetta, è morto di una morte crudele ed è risuscitato vittorioso, così che chiunque ripone la sua fede in Lui può ricevere il dono della vita eterna e il perdono dei propri peccati. Ho sicuramente qualcosa per cui essere grato.

Spesso però, permettiamo alle circostanze temporanee di oscurare la verità gloriosa del Vangelo. Sono intrappolato nel mio modo umano di pensare e perdo di vista le benedizioni eterne in Cristo.

Salmo 75:2-5
2 Quando verrà il tempo che avrò fissato,
io giudicherò con giustizia.
3 Si agiti la terra con tutti i suoi abitanti,
io ne rendo stabili le colonne. [Pausa]
4 Io dico agli orgogliosi: «Non siate superbi!»
E agli empi: «Non alzate la testa!
Non alzate la vostra testa contro il cielo,
non parlate con il collo rigido!».

Dio giudicherà a suo tempo, Dio giudicherà tutto con giustizia. Anche se alcuni vivono ignorando o deridendo Dio, al momento giusto Dio farà giustizia. Il salmista invita tutti a non insuperbirsi, perché il giudizio di Dio è certo.

Dovremmo sempre ricordare che, anche noi, abbiamo ricevuto grazia da Dio invece di quello che meritavamo. Le vite dei credenti sono circondate dalla grazia di Dio.

Salmo 75:6-8
6 Poiché non è dall'oriente né dall'occidente,
né dal mezzogiorno che viene la possibilità d'innalzarsi,
7 ma è Dio che giudica;
egli abbassa l'uno e innalza l'altro.
8 Il SIGNORE ha in mano una coppa
di vino spumeggiante, pieno di mistura.
Egli ne versa;
certo tutti gli empi della terra ne dovranno sorseggiare,
ne berranno fino alla feccia.

È il Dio sovrano che abbassa e innalza i leader della terra. Siamo privilegiati a conoscere colui che sarà il vincitore finale e che è veramente in controllo. Se osserviamo le situazioni nel mondo, sembra che ci sia un gran subbuglio, ma non dovremmo però mai dimenticare che Dio è in totale controllo, e eseguirà i suoi giudizi con giustizia e tempismo perfetto.

Salmo 75:9-10
9 Ma io racconterò sempre queste cose,
salmeggerò al Dio di Giacobbe.
10 Stroncherò la potenza degli empi,
ma la potenza dei giusti sarà accresciuta.

Le nostre parole dovrebbero proclamare continuamente il nostro privilegio di sapere che Dio si prenderà cura di noi. Dio sa che ciò che sta facendo e dobbiamo fidarci di Lui.

Dobbiamo cominciare la nostra giornata ripetendo a noi stessi le verità che conosciamo su Dio:

1 – Dio è in perfetto controllo
2 – Dio si è rivelato a noi
3 – Dio ci ha mostrato grazia
4 – Dio è il nostro rifugio ed amico
5 – Dio farà giustizia al tempo giusto
6 – Dio ama ascoltare le nostre lodi
7 – Dio ci ama perfettamente

A questo punto la domanda che dovremmo farci è: “Oggi, che cosa dichiarerà la mia vita agli altri riguardo a Dio?”
Che cosa impareranno le persone di Dio, come risultato dell’essermi state vicino?



Che le nostre lodi a Lui siamo forti e chiare!

mercoledì 22 ottobre 2014

Dove sei Dio?












DIO CI HA ABBANDONATO?

Salmo 74:1-3
1 O Dio, perché ci hai respinti per sempre?
Perché arde l'ira tua contro il gregge del tuo pascolo?
2 Ricòrdati del tuo popolo che acquistasti nei tempi antichi,
che riscattasti perché fosse la tribù di tua proprietà;
ricòrdati del monte Sion, di cui hai fatto la tua dimora!
3 Dirigi i tuoi passi verso le rovine eterne;
il nemico ha tutto devastato nel tuo santuario.


Il tempio è stato distrutto! Il gregge è confuso riguardo la loro relazione con il loro Dio!

Ci sono stati dei momenti nella tua vita in cui le cose sembravano davvero sconfortanti? La vita delle volte è difficile: le difficoltà finanziarie, le relazioni che vanno a pezzi, la salute che viene a mancare e persino la vita nella chiesa può avere problemi.

In questi momenti è difficile capire dov’è Dio e ciò che sta facendo. Israele aveva vissuto un periodo come questo e parte della cura di Dio per loro era di ispirare uno scrittore come Asaf per aiutarli a pensare correttamente attraverso questo salmo.

La vita era difficile per loro, così come può esserlo per noi, a volte. Non ci si aspetta da parte nostra di fingere che le cose vadano bene ma che manteniamo la giusta prospettiva. Gli israeliti erano confusi in quanto i loro nemici avevano distrutto il tempio.

Salmo 74:4-8
4 I tuoi avversari hanno ruggito nel luogo delle tue assemblee;
vi hanno posto le loro insegne per emblemi.
5 Come chi agita in alto la scure nel folto d'un bosco,
6 con l'ascia e con il martello,
hanno spezzato tutte le sculture della tua casa.
7 Hanno appiccato il fuoco al tuo santuario,
hanno abbattuto e profanato la dimora del tuo nome.
8 Hanno detto in cuor loro: «Distruggiamo tutto!»
Hanno arso tutti i luoghi delle assemblee divine nel paese.
Dio li aveva forse abbandonati? Come poteva permettere ai loro nemici di conquistare il tempio e profanare ciò che era santo? La loro capacità di avvertire la presenza di Dio era diminuita visto che il luogo in cui adoravano era stato distrutto.

Ti sei chiesto perché Dio permette le circostanze che ti circondano? Il mondo sta respingendo Dio dalla propria realtà sempre più. I malvagi sembrano avere la meglio. Quanto ancora tutto questo continuerà?

Salmo 74:9-11
9 Noi non vediamo più nessun segno;
non c'è più profeta,
né chi tra noi sappia fino a quando...
10 Fino a quando, o Dio, ci oltraggerà l'avversario?
Il nemico disprezzerà il tuo nome per sempre?
11 Perché ritiri la tua mano, la tua destra?
Tirala fuori dal tuo seno, e distruggili!
  
A questo punto, Israele non ha neanche un profeta che può parlare per Dio e guidarli. Perché Dio non sta intervenendo?

Ultimamente sembra che molte chiese siano senza guide spirituali che possano condurre le pecore e nutrirle. Stai permettendo a questa circostanza di frustrarti e di chiederti dove sia Dio?

Israele doveva essere ricondotto da Dio. Dovevano ricordare chi fosse il loro Signore e ciò che aveva fatto come Re sovrano su ogni cosa.

Salmo 74:12-17
12 Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi,
colui che opera la salvezza sulla terra.
13 Tu, con la tua forza, dividesti il mare,
spezzasti la testa ai mostri marini sulle acque,
14 spezzasti la testa al leviatano,
lo desti in pasto al popolo del deserto.
15 Tu facesti sgorgare fonti e torrenti,
asciugasti fiumi perenni.
16 Tuo è il giorno, la notte pure è tua;
tu hai stabilito la luna e il sole.
17 Hai fissato tutti i confini della terra,
hai stabilito l'estate e l'inverno.

Dio aveva protetto Israele, aveva fatto dei grandi miracoli; è sovrano, sostiene l’universo e ordina tutte le cose attraverso la sua potenza.

Lo stesso Dio è ancora in controllo oggi. Tutte le cose sono stabilite dalla sua potenza, nulla è fuori dal suo controllo, ha dimostrato di essere fedele nei secoli.

L’autore fa un appello al carattere e fedeltà del suo Dio.

Salmo 74:20-23
20 Abbi riguardo al patto,
poiché i luoghi tenebrosi della terra sono pieni di covi di violenza.
21 L'oppresso non se ne torni confuso;
fa' che il misero e il povero lodino il tuo nome.
22 Ergiti, o Dio, difendi la tua causa!
Ricòrdati che lo stolto ti oltraggia tutto il giorno.
23 Non dimenticare il grido dei tuoi nemici,
lo strepito incessante di quelli che si innalzano contro di te.

Dio ha mantenuto le promesse fatte ad Israele e sarà fedele alla Sua parola anche per quanto riguarda noi. Se ci guardiamo intorno, dal nostro punto di vista, le cose sembrano fuori controllo, allora dobbiamo tornare a ciò che conosciamo del nostro Dio. Egli è perfetto nella sua saggezza, nella sua potenza, nella sua fedeltà e nel suo amore. Il Signore non ci ha abbandonato. I suoi piani sono perfetti, dobbiamo fidarci di Lui!


mercoledì 15 ottobre 2014

Ti disturba quando i malvagi prosperano?














È UN PRIVILEGIO PER I FIGLI DI DIO ESSERE PRESI PER MANO DA DIO!

Salmo 73:1-3
1 Certo, Dio è buono verso Israele,
verso quelli che sono puri di cuore.
2 Ma quasi inciamparono i miei piedi;
poco mancò che i miei passi non scivolassero.
3 Poiché invidiavo i prepotenti,
vedendo la prosperità dei malvagi.

Ti crea problemi la prosperità di chi non ama Dio? Ti sei mai chiesto il perché persino chi ti ha trattato male sembra passarla liscia e stare bene? Non solo, quando prosperano si dimostrano arroganti verso i credenti. Questo tipo di sentimenti non sono insoliti. Il salmista fa delle osservazioni riguardo a questo tipo di reazioni nei versetti da quattro a nove. Correva il rischio che si ribellasse a Dio.

Salmo 73:10-15
10 Perciò il popolo si volge dalla loro parte,
beve abbondantemente alla loro sorgente,
11 e dice: «Com'è possibile che Dio sappia ogni cosa,
che vi sia conoscenza nell'Altissimo?»
12 Ecco, costoro sono empi;
eppure, tranquilli sempre, essi accrescono le loro ricchezze.
13 Invano dunque ho purificato il mio cuore
e ho lavato le mie mani nell'innocenza!
14 Poiché sono colpito ogni giorno
e il mio tormento si rinnova ogni mattina.
15 Se avessi detto: «Parlerò come loro»,
ecco, avrei tradito la stirpe dei tuoi figli.

L’autore esprime i suoi pensieri: che stava sprecando il suo tempo, che l’essere fedele non ne valesse la pena. Quanto è facile rimanere intrappolati in queste tentazioni subdole di chiedersi se vale la pena essere onesti, quando il mondo è un posto in cui la disonestà e l’arroganza sono premiate. Quando il malvagio ha il coltello dalla parte del manico, come e dove troviamo l’aiuto?

Salmo 73:16-17
16 Ho voluto riflettere per comprendere questo,
ma la cosa mi è parsa molto ardua,
17 finché non sono entrato nel santuario di Dio,
e non ho considerato la fine di costoro.

Lasciati ai nostri pensieri trovare una spiegazione sarà difficile, e più rimuginiamo in termini umani, maggiore sarà la nostra amarezza e saremo ancora più scoraggiati. DOBBIAMO ANDARE A DIO! Soltanto nella sua Parola troveremo l’aiuto; è soltanto permeando le nostre menti di pensieri eterni che possiamo trovare pace.

È stato difficile osservare dei cari amici, che erano fedeli al Signore, ammalarsi e soffrire. Non è stato facile assistere alla realtà di credenti che perdevano il loro lavoro e avere difficoltà finanziarie perché non erano disposti a compromettersi o mentire per i loro superiori. Mi sono anche chiesto il perché dei servitori fedeli di Dio debbano avere dei problemi familiari e soffrire. L’autore di questo salmo aveva deciso di fidarsi di Dio.

Salmo 73:23-26
23 Ma pure, io resto sempre con te;
tu m'hai preso per la mano destra;
24 mi guiderai con il tuo consiglio
e poi mi accoglierai nella gloria.
25 Chi ho io in cielo fuori di te?
E sulla terra non desidero che te.
26 La mia carne e il mio cuore possono venir meno,
ma Dio è la rocca del mio cuore e la mia parte di eredità, in eterno.

L’autore non cerca aiuto altrove. Che pensiero meraviglioso: Dio lo prende per mano. Ascolta la voce di Dio e sa che anche se nella vita terrena dovesse fallire, sarà comunque ricevuto da Dio in gloria. Il suo Dio è in cielo, non importa nient’altro! Nulla è più importante; le cose terrene non attirano il suo cuore. Potrebbe perdere tutto e persino la sua vita ma egli ama il suo Dio e in questo troverà la sua forza.

Caro amico, sei tentato di permettere a ciò che è momentaneo di offuscare ciò che è eterno? Il tuo Padre celeste sta tenendoti la mano, ti sta guidando a casa. Durante questo viaggio verso la tua casa eterna Egli sta trasformandoti sempre più nell’immagine del suo figlio.

Duranti i momenti bui, molti sono tentati a meditare meno sulla Parola di Dio, e pensano più alle difficoltà della vita, o passano più tempo da soli, che con i fratelli e sorelle in Cristo. Non lo fare! Non permettere che la prosperità e le circostanze favorevoli dei malvagi ti privino della gioia di tenere la mano di Dio e il privilegio di chiamarlo “Padre”.

Salmo 73:27-28
27 Poiché, ecco, quelli che s'allontanano da te periranno;
tu distruggi chiunque ti tradisce e ti abbandona.
28 Ma quanto a me, il mio bene è stare unito a Dio;
io ho fatto del Signore, di Dio,
il mio rifugio,
per raccontare, o Dio, tutte le opere tue
.

I malvagi non prospereranno per sempre, la loro fine è certa! Crederemo sia io che te, come il salmista, di tutto cuore che il nostro bene è di stare vicino a Dio? Anche quando affrontiamo i problemi Dio non è lontano. Egli è il nostro solo rifugio e dobbiamo proclamare la sua bontà a tutte le persone intorno a noi!


Si, è molto possibile che oggi vedrai dei malvagi che prosperano, ma puoi anche vivere la realtà della cura amorevole di tuo Padre in cielo.

giovedì 9 ottobre 2014

Conoscere Dio deve fare la differenza nella vite!















Salmo 72:1-4
1 O Dio, da' i tuoi giudizi al re e la tua giustizia al figlio del re;
2 ed egli giudicherà il tuo popolo con giustizia
e i tuoi poveri con equità!
3 Portino i monti pace al popolo,
e le colline giustizia!
4 Egli garantirà il diritto ai miseri del popolo,
salverà i figli del bisognoso,
e annienterà l'oppressore!

Questo salmo, scritto per l’incoronazione di Salomone, è ricco di verità riguardo alle benedizioni sul figlio di Davide, ma parla anche del compimento delle promesse di Dio a Davide e il suo regno. Dio promise a Davide che il suo regno sarebbe durato per sempre.

2 Samuele 7:12-13
Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu riposerai con i tuoi padri, io innalzerò al trono dopo di te la tua discendenza, il figlio che sarà uscito da te, e stabilirò saldamente il suo regno. Egli costruirà una casa al mio nome e io renderò stabile per sempre il trono del suo regno.

Dio aveva promesso a Davide che l’avrebbe benedetto, e sappiamo che la Sua promessa sarà compiuta appieno quando Gesù Cristo ritornerà sulla terra con gloria e potenza.

Isaia 9:6-7
Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato,
e il dominio riposerà sulle sue spalle;
sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente,
Padre eterno, Principe della pace,
per dare incremento all'impero
e una pace senza fine al trono di Davide e al suo regno,
per stabilirlo fermamente e sostenerlo
mediante il diritto e la giustizia,
da ora e per sempre:
questo farà lo zelo del SIGNORE degli eserciti.

In questo salmo ci viene ricordata la gloria del regno di Salomone. Egli era saggio come nessun altro prima, era rinomato e ricco. Ma il culmine di questo salmo avverrà nel regno di Cristo.

Abbiamo il privilegio di conoscere l’eterno e perfetto Re, Gesù Cristo. Il suo regno è privo di difetti, nulla gli sfugge. I suoi scopi sono eterni e giusti.

Ci sono delle volte in cui siamo tentati di credere che il mondo sia nel caos e che stia avanzando senza controllo o speranza. I governi e i leader politici sembrano controllare il futuro delle nazioni. Le nostre tasse e le ingiustizie aumentano. Ma, cari amici, leggete questo salmo e gioite perché dice il vero. Gli scopi di Dio si stanno compiendo, anche se noi siamo incapaci di vedere il suo lavoro perfetto. Come il salmista, dobbiamo confidare nell’opera di Dio.

Dipendiamo da Dio perché promuova la sua giustizia, per proteggere i bisognosi e provvedere per loro.

Salomone aveva un grande regno, ma noi ci rallegriamo nel regno dove Cristo regnerà per sempre.

Salmo 72:5
Ti temeranno finché duri il sole,
finché duri la luna, di epoca in epoca!

La maggior parte delle persone nel mondo non riconosce Dio come loro Re. Anche se gli uomini sono ignari dei suoi precetti e promesse, Egli regna ancora oggi, un giorno ogni ginocchio si piegherà davanti a Lui.
       
Salmo 72:11
tutti i re gli si prostreranno davanti,
tutte le nazioni lo serviranno.

Anche se il nostro atteggiamento e comportamento non dimostrano sempre la nostra sicurezza e fiducia in Dio, conosciamo e serviamo il Re dei re; conosciamo il suo carattere, la sua saggezza, la sua potenza e amore.

Salmo 72:18-19
18 Sia benedetto Dio, il SIGNORE,
il Dio d'Israele,
egli solo opera prodigi!
19 Sia benedetto in eterno il suo nome glorioso
e tutta la terra sia piena della tua gloria!
Amen! Amen!

Sono un figlio del Re, perciò perché non dovrei gioire delle sue benedizioni? Al mio Padre e re appartiene ogni cosa, egli controlla ogni cosa, così perché mai dovrei temere? Il mio Signore e re è saggio in tutto ciò che fa, così perché non dovrei sottomettermi in fede?  Il mio Pastore e re provvede per me quotidianamente, così perché dovrei mai sentirmi solo? Il mio re glorioso regna per sempre. Perché non dovrei adorarlo?

Possano quelli intorno a noi scoprire chi è Dio perché noi lo conosciamo. Che le nostre vite e testimonianze influenzino le persone a glorifiare il nostro Re!


lunedì 21 luglio 2014

Dio si prende cura di me per sempre














COME POTREMMO MAI IGNORARE LA MERAVIGLIA DI QUESTA VERITÀ

Salmo 71:17-21
O Dio, tu mi hai istruito sin dalla mia infanzia,
e io, fino a oggi, ho annunciato le tue meraviglie.
E ora che sono giunto alla vecchiaia e alla canizie, o Dio, non abbandonarmi,
finché non abbia raccontato i prodigi del tuo braccio a questa generazione
e la tua potenza a quelli che verranno.
Anche la tua giustizia, Dio, è eccelsa;
e tu hai fatto cose grandi; o Dio, chi è simile a te?
Tu, che ci hai fatto vedere molte e gravi difficoltà,
ci darai di nuovo la vita
e ci farai risalire dagli abissi della terra;
tu accrescerai la mia grandezza
e ritornerai a consolarmi.

Quando eravamo piccoli avevamo bisogno di essere accuditi da adulti, perché non potevamo farcela da soli; quando saremo vecchi dipenderemo di nuovo dall’aiuto di altre persone. Ma chi si prende cura di noi attraverso tutta la nostra vita è Dio! La sua cura sovrana, amorevole e attenta è cominciata prima ancora che fossimo nati e dura fino a quando diventeremo vecchi.

Conoscere Dio, sapere chi è e cosa vuole da noi, è possibile esclusivamente tramite quello che Egli ha rivelato nella sua Parola. Se la conosciamo, è perché qualcuno ce ne ha parlato. Durante la nostra vita, è nostro dovere studiarla e insegnarla a coloro che verranno dopo di noi.

Quale effetto sta avendo la nostra testimonianza sulla prossima generazione?
Siamo troppo impegnati per trascorrere del tempo con i nostri figli e nipoti per insegnare loro - quando sono ancora disposti ad ascoltarci - come Dio faccia parte di ogni aspetto della nostra vita?

Come farlo in pratica? Un modo valido è quello di partecipare nelle attività della nostra chiesa locale e di mostrarsi un esempio di una persona che ama essere istruita.

Fai parte di una chiesa dove la Parola di Dio è insegnata con attenzione per tutte le età?
La tua vita è un esempio di consacrazione e sottomissione a Dio? Di gratitudine e di lode per le grandi cose che Egli ha fatto per te? Di umiltà nel riconoscere il tuo peccato e nel abbandonarlo?

Crescendo, il telaio su quale costruiamo la nostra vita, è fatto di abitudini e insegnamenti che abbiamo adottati come parte noi. Il modo in cui meditiamo e studiamo la Parola di Dio influisce sul modo in cui affrontiamo la vita; ha un effetto sui nostri atteggiamenti e sul nostro rapporto con Dio.

Salmo 71:22-24
Allora ti celebrerò con il saltèrio, celebrerò la tua verità, o mio Dio!
A te salmeggerò con la cetra, o Santo d'Israele!
Le mie labbra esulteranno, quando salmeggerò a te,
e così l'anima mia, che tu hai riscattata.
Anche la mia lingua parlerà tutto il giorno della tua giustizia,
perché sono stati svergognati, sono stati umiliati quelli che desideravano il mio male.

L’autore di questo salmo si ricorda delle ragioni per cui anche noi dovremmo lodare Dio: la fedeltà di Dio, il suo aiuto e la sua protezione, la santità del suo carattere, la cura e la salvezza delle nostre anime.

La fedeltà di Dio ci spinge a lodarlo: il nostro rapporto con Lui dipende soltanto da essa, perché malgrado la sua perfezione e bontà verso noi, siamo manchevoli e infedeli.

LODIAMOLO PER LE SUE PERFEZIONI

Quant’è sbalorditivo che un Dio santo e perfetto desideri avere una relazione con uno come me! Non sono in grado neanche di cominciare a comprendere la perfezione del suo carattere, così diverso da noi: Dio non può fare nulla di male; i suoi giudizi sono perfetti; ogni sua azione è meticolosamente pianificata secondo i suoi scopi.

LODIAMOLO PER LA VITA ETERNA

Chiunque si riconosca peccatore e si penta dei suoi peccati confidando per la salvezza soltanto in Cristo, che è morto al suo posto ed è risorto, ha la certezza della vita eterna. Non avremmo mai potuto salvarci da soli. Tutto ciò che avremmo potuto offrire a Dio erano tutte opere impure motivate da desideri sbagliati. Vivevamo per noi stessi in assoluta ribellione, ma Dio ha ravvivato il nostro spirito e ci attirato a Lui!

LODIAMOLO PER LA SUA CURA

Ogni istante della nostra vita Dio si prende cura di noi. Non è mai distratto. Il suo amore e la sua protezione sono sempre perfetti. Ogni dettaglio è attentamente pianificato per il nostro bene. Tutto ciò che dobbiamo affrontare è stato sovranamente decretato da Lui per attirarci a sé.

LODIAMOLO PER IL SUO PIANO ETERNO

Prima della fondazione del mondo Dio aveva già un piano per la nostra salvezza. La sua cura di noi si estende dall’eternità all’eternità in cielo. Potremmo mai far altro che essere dei figli che lo lodano, e che parlano sempre del loro Padre celeste?

venerdì 23 maggio 2014

Benedetti dalla nascita fino all’eternità



LA CURA E LA PROTEZIONE DI DIO È COSTANTE, COSÌ COME DOVREBBE ESSERE LA NOSTRA LODE

Salmo 71:1-3
In te confido, o SIGNORE, fa' che io non sia mai confuso.
Per la tua giustizia, liberami, mettimi al sicuro!
Porgi a me il tuo orecchio, e salvami!
Sii per me una rocca in cui trovo scampo,
una fortezza dove io possa sempre rifugiarmi!
Tu hai dato ordine di salvarmi,
perché sei il mio baluardo e la mia fortezza.

Lo scrittore di questo salmo approccia il SIGNORE umilmente come suo rifugio e soccorritore. La sua dipendenza da Dio non è qualcosa di nuovo, ma uno stile di vita per lui. Egli si affida alla promessa di Dio di salvarlo e continua perciò a rivolgersi a Dio.

Salmo 71:4-6
Mio Dio, liberami dalla mano dell'empio,
dalla mano del perverso e del violento!
Poiché tu sei la mia speranza,
Signore, Dio;
sei la mia fiducia sin dalla mia infanzia.
Tu sei stato il mio sostegno fin dal grembo materno,
tu m'hai tratto dal grembo di mia madre;
a te va sempre la mia lode.

Le difficoltà lo hanno accompagnato per tutta la vita. Uomini ingiusti e crudeli lo hanno sempre circondato, ma la sua fiducia fin dalla sua giovinezza si è basata sula potenza del SIGNORE. Sapeva che Dio era stato presente nella sua vita sin dal suo concepimento.

Che pensiero meraviglioso, sapere che Dio è il nostro protettore e che si curava di noi persino prima che fossimo nati. Questa verità meravigliosa da un enorme sicurezza a tutti i genitori in attesa.  Non ci sono errori; non c’è nascita che non faccia parte del piano perfetto di Dio. Mentre i figli crescono, attraverso le difficoltà della vita, Dio è coinvolto continuamente e supervisiona la loro cura.

Quando penso alle famiglie divise e le situazioni difficili, è così rassicurante per me sapere che Dio è in controllo. Tutti noi, probabilmente, siamo consapevoli di situazioni che ci spezzano il cuore, di bambini abbandonati dai loro genitori, o di volte quando influenze sbagliate hanno effetto sui bambini che amiamo. È un conforto sapere che, mentre preghiamo, Dio è stato e sarà coinvolto in quelle vite.

Crescendo, ci è di conforto sapere anche che il nostro Dio amorevole continua ad essere consapevole e coinvolto nelle vite di coloro che amiamo.

Salmo 71:7-11
Io sono per molti come un prodigio:
tu sei il mio rifugio sicuro.
Sia la mia bocca piena della tua lode,
ed esalti ogni giorno la tua gloria!
Non respingermi nel tempo della vecchiaia,
non abbandonarmi quando le mie forze declinano.
Perché i miei nemici sparlano di me,
e quelli che spiano l'anima mia tramano insieme,
dicendo: «Dio l'ha abbandonato;
inseguitelo e prendetelo, perché non c'è nessuno che lo liberi».

Lo scrittore continua a riflettere sulla sua vita e si rende conto che le sue forze diminuiscono con l’età e che avrà sempre più bisogno di aiuto. Sa che per alcuni, le sue difficoltà sono un segno che Dio lo abbia abbandonato, ma per altri, il suo rifugiarsi in Dio è un incoraggiamento.


Salmo 71:12-16
O Dio, non allontanarti da me;
mio Dio, affrèttati a soccorrermi!
Siano confusi, siano annientati gli avversari dell'anima mia,
siano coperti di vergogna e disonore quelli che desiderano il mio male!
Ma io spererò sempre,
e a tutte le tue lodi ne aggiungerò altre.
La mia bocca racconterà ogni giorno la tua giustizia e le tue liberazioni,
perché sono innumerevoli.
Proclamerò i prodigi di Dio,
il SIGNORE,
ricercherò la tua giustizia, la tua soltanto.

La sua speranza continua ad essere nel Signore, la sua bocca continuerà a testimoniare della cura di Dio. L’autore si rende conto di non riuscire a ricordare le innumerevoli opere di Dio nel corso della sua vita; tutto ciò che sa è che ha ricevuto abbastanza benedizioni da riempire la sua bocca con lodi tutto il giorno.

È meraviglioso sentire persone anziane proferire continue lodi per il loro Dio! Quanto confortante sapere che la cura di Dio per i nostri cari continuerà anche quando si invecchieranno.

Cari amici, Dio ha ispirato questo salmo per darci una grande speranza in Lui dalla nostra nascita fino alla tomba. Il suo amore e la sua cura sono meravigliose. Le nostre bocche dovrebbero essere piene di lodi. Le nostre parole dovrebbero dirigere quelli intorno a noi a vedere l’amore protettivo del nostro Dio.

Nel prenderti del tempo oggi per pregare per coloro che conosci che sono nel bisogno, gioisci anche della cura di Dio per loro.


venerdì 16 maggio 2014

Dio, soccorrimi ti prego!














SIAMO PRIVILEGIATI DI DIPENDERE DA DIO

Salmo 70
Affrèttati, o Dio, a liberarmi!
SIGNORE, affrèttati in mio aiuto!
Siano confusi e si vergognino quelli che cercano l'anima mia!
Voltino le spalle e siano coperti d'infamia quelli che desiderano il mio male!
Indietreggino, sotto il peso della loro infamia,
quelli che mi deridono.

La richiesta di aiuto di Davide a Dio è sicuramente un tema ricorrente nei salmi. Come sapete, questi versetti sono ispirati da Dio, ed erano cantati dagli israeliti. Quando penso a questo non posso che concludere che la vita è costantemente piena di difficoltà, e che dobbiamo rivolgerci a Dio, e che Egli si compiace quando dipendiamo da Lui.

Benché ci rivolgiamo ripetutamente a Dio, presentandogli le nostre difficoltà, Egli non è infastidito o dispiaciuto con noi, perché il Signore desidera che dipendiamo totalmente da Lui.

Qui Davide si avvicina a Dio con urgenza. Non è incoraggiante sapere che possiamo rivolgerci al Signore quando abbiamo delle necessità e ammettere apertamente il nostro scoraggiamento o stanchezza?

Dio è compiaciuto quando confidiamo in Lui completamente.

Gioiscano ed esultino in te
quelli che ti cercano;
e quelli che amano la tua salvezza
dicano sempre: «Sia glorificato Dio!»
Ma io sono misero e povero;
o Dio, affrèttati a venire in mio aiuto;
tu sei il mio sostegno e il mio liberatore;
SIGNORE, non tardare!

Queste parole di Davide mostrano il tipo di atteggiamento e comportamento che dovrebbero accompagnare coloro che davvero vanno a Dio con i loro pesi.
Quando qualcuno cerca Dio, dovrebbe provare un senso di gioia e contentezza. Su cosa sono basate queste reazioni? Sicuramente non sulla base che tutti i problemi e le difficoltà si risolveranno immediatamente, piuttosto sul fatto che Dio ci ascolta e si preoccupa di noi.

Sicuramente è un grande privilegio poter rivolgersi al Dio dell’universo, Colui che tiene ogni cosa nelle sue mani, e porre i nostri pesi su di Lui. Conosciamo il suo carattere e siamo certi che sia perfetto; conosciamo la sua saggezza e sappiamo che non può essere eguagliata, conosciamo la sua potenza e sappiamo che non si può superare e conosciamo il suo amore che non possiamo perdere. Come potremmo dimenticare il privilegio immeritato di avere una relazione con Lui?

Come suoi figli conosciamo la realtà di essere salvati. Apprezziamo la certezza e la pace che ci da, l’essere giustificati da Dio e sapere che il figlio fu dato per noi: la nostra pace eterna che è costata a Dio immensamente. È la nostra gioia poter proclamare per sempre che “Dio è grande!”.

Davide continua, riflettendo sulla sua condizione: egli è povero e bisognoso. È certamente povero nel suo carattere perché è un peccatore; è povero in saggezza, perché non conosce ogni cosa; è povero in potenza, i suoi nemici lo schiacciano. Egli è bisognoso! Che contrasto rispetto a chi è Dio!

Più riflettiamo sulla nostra condizione, più dovremmo essere sopraffatti dall’immenso privilegio che abbiamo di conoscere l’Altissimo!

Davide conclude con la sua supplica sincera. Egli ha bisogno che Dio lo liberi, e desidera che intervenga presto!

Cari amici, quando ci rivolgiamo al nostro grande Dio, non dimentichiamo il privilegio che abbiamo di chiedergli liberamente il suo aiuto; che il nostro atteggiamento e le nostre parole riflettano questa comprensione, e possa la nostra dipendenza da Lui essere totale!