venerdì 23 maggio 2014

Benedetti dalla nascita fino all’eternità



LA CURA E LA PROTEZIONE DI DIO È COSTANTE, COSÌ COME DOVREBBE ESSERE LA NOSTRA LODE

Salmo 71:1-3
In te confido, o SIGNORE, fa' che io non sia mai confuso.
Per la tua giustizia, liberami, mettimi al sicuro!
Porgi a me il tuo orecchio, e salvami!
Sii per me una rocca in cui trovo scampo,
una fortezza dove io possa sempre rifugiarmi!
Tu hai dato ordine di salvarmi,
perché sei il mio baluardo e la mia fortezza.

Lo scrittore di questo salmo approccia il SIGNORE umilmente come suo rifugio e soccorritore. La sua dipendenza da Dio non è qualcosa di nuovo, ma uno stile di vita per lui. Egli si affida alla promessa di Dio di salvarlo e continua perciò a rivolgersi a Dio.

Salmo 71:4-6
Mio Dio, liberami dalla mano dell'empio,
dalla mano del perverso e del violento!
Poiché tu sei la mia speranza,
Signore, Dio;
sei la mia fiducia sin dalla mia infanzia.
Tu sei stato il mio sostegno fin dal grembo materno,
tu m'hai tratto dal grembo di mia madre;
a te va sempre la mia lode.

Le difficoltà lo hanno accompagnato per tutta la vita. Uomini ingiusti e crudeli lo hanno sempre circondato, ma la sua fiducia fin dalla sua giovinezza si è basata sula potenza del SIGNORE. Sapeva che Dio era stato presente nella sua vita sin dal suo concepimento.

Che pensiero meraviglioso, sapere che Dio è il nostro protettore e che si curava di noi persino prima che fossimo nati. Questa verità meravigliosa da un enorme sicurezza a tutti i genitori in attesa.  Non ci sono errori; non c’è nascita che non faccia parte del piano perfetto di Dio. Mentre i figli crescono, attraverso le difficoltà della vita, Dio è coinvolto continuamente e supervisiona la loro cura.

Quando penso alle famiglie divise e le situazioni difficili, è così rassicurante per me sapere che Dio è in controllo. Tutti noi, probabilmente, siamo consapevoli di situazioni che ci spezzano il cuore, di bambini abbandonati dai loro genitori, o di volte quando influenze sbagliate hanno effetto sui bambini che amiamo. È un conforto sapere che, mentre preghiamo, Dio è stato e sarà coinvolto in quelle vite.

Crescendo, ci è di conforto sapere anche che il nostro Dio amorevole continua ad essere consapevole e coinvolto nelle vite di coloro che amiamo.

Salmo 71:7-11
Io sono per molti come un prodigio:
tu sei il mio rifugio sicuro.
Sia la mia bocca piena della tua lode,
ed esalti ogni giorno la tua gloria!
Non respingermi nel tempo della vecchiaia,
non abbandonarmi quando le mie forze declinano.
Perché i miei nemici sparlano di me,
e quelli che spiano l'anima mia tramano insieme,
dicendo: «Dio l'ha abbandonato;
inseguitelo e prendetelo, perché non c'è nessuno che lo liberi».

Lo scrittore continua a riflettere sulla sua vita e si rende conto che le sue forze diminuiscono con l’età e che avrà sempre più bisogno di aiuto. Sa che per alcuni, le sue difficoltà sono un segno che Dio lo abbia abbandonato, ma per altri, il suo rifugiarsi in Dio è un incoraggiamento.


Salmo 71:12-16
O Dio, non allontanarti da me;
mio Dio, affrèttati a soccorrermi!
Siano confusi, siano annientati gli avversari dell'anima mia,
siano coperti di vergogna e disonore quelli che desiderano il mio male!
Ma io spererò sempre,
e a tutte le tue lodi ne aggiungerò altre.
La mia bocca racconterà ogni giorno la tua giustizia e le tue liberazioni,
perché sono innumerevoli.
Proclamerò i prodigi di Dio,
il SIGNORE,
ricercherò la tua giustizia, la tua soltanto.

La sua speranza continua ad essere nel Signore, la sua bocca continuerà a testimoniare della cura di Dio. L’autore si rende conto di non riuscire a ricordare le innumerevoli opere di Dio nel corso della sua vita; tutto ciò che sa è che ha ricevuto abbastanza benedizioni da riempire la sua bocca con lodi tutto il giorno.

È meraviglioso sentire persone anziane proferire continue lodi per il loro Dio! Quanto confortante sapere che la cura di Dio per i nostri cari continuerà anche quando si invecchieranno.

Cari amici, Dio ha ispirato questo salmo per darci una grande speranza in Lui dalla nostra nascita fino alla tomba. Il suo amore e la sua cura sono meravigliose. Le nostre bocche dovrebbero essere piene di lodi. Le nostre parole dovrebbero dirigere quelli intorno a noi a vedere l’amore protettivo del nostro Dio.

Nel prenderti del tempo oggi per pregare per coloro che conosci che sono nel bisogno, gioisci anche della cura di Dio per loro.


venerdì 16 maggio 2014

Dio, soccorrimi ti prego!














SIAMO PRIVILEGIATI DI DIPENDERE DA DIO

Salmo 70
Affrèttati, o Dio, a liberarmi!
SIGNORE, affrèttati in mio aiuto!
Siano confusi e si vergognino quelli che cercano l'anima mia!
Voltino le spalle e siano coperti d'infamia quelli che desiderano il mio male!
Indietreggino, sotto il peso della loro infamia,
quelli che mi deridono.

La richiesta di aiuto di Davide a Dio è sicuramente un tema ricorrente nei salmi. Come sapete, questi versetti sono ispirati da Dio, ed erano cantati dagli israeliti. Quando penso a questo non posso che concludere che la vita è costantemente piena di difficoltà, e che dobbiamo rivolgerci a Dio, e che Egli si compiace quando dipendiamo da Lui.

Benché ci rivolgiamo ripetutamente a Dio, presentandogli le nostre difficoltà, Egli non è infastidito o dispiaciuto con noi, perché il Signore desidera che dipendiamo totalmente da Lui.

Qui Davide si avvicina a Dio con urgenza. Non è incoraggiante sapere che possiamo rivolgerci al Signore quando abbiamo delle necessità e ammettere apertamente il nostro scoraggiamento o stanchezza?

Dio è compiaciuto quando confidiamo in Lui completamente.

Gioiscano ed esultino in te
quelli che ti cercano;
e quelli che amano la tua salvezza
dicano sempre: «Sia glorificato Dio!»
Ma io sono misero e povero;
o Dio, affrèttati a venire in mio aiuto;
tu sei il mio sostegno e il mio liberatore;
SIGNORE, non tardare!

Queste parole di Davide mostrano il tipo di atteggiamento e comportamento che dovrebbero accompagnare coloro che davvero vanno a Dio con i loro pesi.
Quando qualcuno cerca Dio, dovrebbe provare un senso di gioia e contentezza. Su cosa sono basate queste reazioni? Sicuramente non sulla base che tutti i problemi e le difficoltà si risolveranno immediatamente, piuttosto sul fatto che Dio ci ascolta e si preoccupa di noi.

Sicuramente è un grande privilegio poter rivolgersi al Dio dell’universo, Colui che tiene ogni cosa nelle sue mani, e porre i nostri pesi su di Lui. Conosciamo il suo carattere e siamo certi che sia perfetto; conosciamo la sua saggezza e sappiamo che non può essere eguagliata, conosciamo la sua potenza e sappiamo che non si può superare e conosciamo il suo amore che non possiamo perdere. Come potremmo dimenticare il privilegio immeritato di avere una relazione con Lui?

Come suoi figli conosciamo la realtà di essere salvati. Apprezziamo la certezza e la pace che ci da, l’essere giustificati da Dio e sapere che il figlio fu dato per noi: la nostra pace eterna che è costata a Dio immensamente. È la nostra gioia poter proclamare per sempre che “Dio è grande!”.

Davide continua, riflettendo sulla sua condizione: egli è povero e bisognoso. È certamente povero nel suo carattere perché è un peccatore; è povero in saggezza, perché non conosce ogni cosa; è povero in potenza, i suoi nemici lo schiacciano. Egli è bisognoso! Che contrasto rispetto a chi è Dio!

Più riflettiamo sulla nostra condizione, più dovremmo essere sopraffatti dall’immenso privilegio che abbiamo di conoscere l’Altissimo!

Davide conclude con la sua supplica sincera. Egli ha bisogno che Dio lo liberi, e desidera che intervenga presto!

Cari amici, quando ci rivolgiamo al nostro grande Dio, non dimentichiamo il privilegio che abbiamo di chiedergli liberamente il suo aiuto; che il nostro atteggiamento e le nostre parole riflettano questa comprensione, e possa la nostra dipendenza da Lui essere totale!

domenica 11 maggio 2014

La tua vita urla ciò che credi di dio!















VIVIAMO IN UN MONDO DIFFICILE, MA SIAMO CURATI DA UN DIO AMOREVOLE

Salmo 69:16
Rispondimi, SIGNORE, perché la tua grazia è benefica;
volgiti a me nella tua grande misericordia.

Quando Davide si rivolge a Dio non ha un atteggiamento pretenzioso, sa che il modo in cui Dio lo tratta è sempre benevolo. Dio gli ha mostrato il suo amore e la sua misericordia di continuo. L’amore di Dio è così meraviglioso perché è basato sulla sua fedeltà. Il suo amore è eternamente perfetto Egli ha scelto di amarci quando eravamo i suoi nemici; Egli sapeva esattamente quanto gli sarebbe costato e quanto gli saremmo stati infedeli.

La sua misericordia è abbondante! Egli ci ha mostrato misericordia dall’inizio e continuerà a dimostrarsi misericordioso; non esauriremo mai la sua provvidenza.

Delle volte sarebbe utile riflettere sul tipo di comportamenti che dimostrano un atteggiamento pretenzioso.

Quando ci lamentiamo, quando siamo amareggiati, e quando siamo arrabbiati, stiamo affermando che meritiamo qualcosa di diverso rispetto a ciò che abbiamo ricevuto, che in qualche modo stiamo essendo trattati ingiustamente.

Davide aveva cercato negli uomini una tregua senza però trovarla. La sua preoccupazione era che la reputazione di Dio fosse onorata. Tutti sapevano che egli dipendeva da Dio e per questo la sua vita attirava l’attenzione al suo Dio.

La sofferenza di Davide è reale ed egli cerca una soluzione.

Salmo 69:29
Io sono misero e afflitto;
il tuo soccorso, o Dio, mi porti in salvo.

Il dolore è reale! Le persone sanno come ferire il nostro cuore e il nostro intimo. Questo mondo è talmente pieno di peccato e odio che è impossibile viverci senza sofferenza. Non dovremmo essere sorpresi.

Alcuni, che pensano in modo non biblico, credono che essere benedetti da Dio equivalga a una vita senza problemi. Biblicamente, un vita benedetta è vissuta per fede secondo gli scopi eterni di Dio in mezzo alle prove temporanee. Tutte le nostre difficoltà e prove, certamente avranno fine quando incontreremo il nostro Salvatore faccia a faccia.

Salmo 69:30-33
Celebrerò il nome di Dio con un canto,
lo esalterò con le mie lodi,
che il SIGNORE gradirà più dei buoi,
più dei tori con corna e unghie.
Gli umili lo vedranno e gioiranno;
o voi che cercate Dio, fatevi animo,
poiché il SIGNORE ascolta i bisognosi,
e non disprezza i suoi prigionieri.

Dio non desidera riti, ma una lode sincera da coloro che riconoscono chi Egli è, e sono soddisfatti della sua provvidenza. La gratitudine è il risultato di un cuore che riconosce la mano di Dio. Quando si conosce il carattere di Dio e si sperimenta il suo amore, si sarà veramente grati.

La lode dei figli di Dio sarà di incoraggiamento per quelli che la osservano.

Cari amici, vi siete fermati a riflettere su come il vostro atteggiamento e comportamento abbia effetto su chi vi osserva? Dovremmo essere più consapevoli di ciò che le persone stanno imparando su Dio osservando le nostre vite.

Il nostro Dio è degno di essere lodato?
Il nostro Dio è saggio in ciò che fa?
Il nostro Dio è veramente in controllo?
Il nostro Dio sta mostrandoci misericordia?
Il nostro Dio ha degli scopi eterni di cui ci preoccupiamo?
Il nostro Dio sta proteggendoci?
Il nostro Dio sta provvedendo ciò di cui necessitiamo?

Queste domande trovano la loro risposta in tutte le conversazioni che abbiamo, negli atteggiamenti che dimostriamo, nelle nostre reazioni …

Se la Parola di Dio non ci nutre, allora non saremo in grado di reagire correttamente alle difficoltà e sofferenze di questo mondo. Se non siamo in comunione con uomini e donne maturi, sarà difficile avere le prospettive giuste.

Salmo 69:34
Lo lodino i cieli e la terra,
i mari e tutto ciò che si muove in essi!
Siamo fedeli e lodiamo il nostro Dio!