martedì 6 ottobre 2015

Vivere da stolti!













I NON CREDENTI SONO STOLTI, MA I CREDENTI DEVONO ESSERE DIVERSI

Salmo 14:1
Lo stolto ha detto in cuor suo: «Non c'è Dio».
Sono corrotti, fanno cose abominevoli;
non c'è nessuno che faccia il bene.

Sei frustrato dal comportamento dei non credenti? Ti chiedi perché accadono cose terribili nel mondo? Una persona che sostiene che Dio non c’è, non solo è uno stolto, ma è ben avviata verso la corruzione e ad azioni spregevoli. Chiunque rinnega il Signore commette il male.

È facile dare per scontato che se uno menziona Dio nei suoi discorsi, automaticamente crede al Dio della Bibbia. Ma gli dèi inventati dalle religioni e dall'immaginazione umana sono tutti falsi e non possono cambiare l’uomo. Chi non crede nell'unico vero Dio rivelatosi nelle Scritture, continua, proprio per la sua natura, a rimanere nel suo stato di follia e di inimicizia con Dio.

Il dio dei musulmani, dei buddisti, dei mormoni, dei testimoni di Geova, dei veri cattolici, o di qualsiasi altra religione umana non è il vero Dio; è solo un’invenzione per la quale l’uomo si attira l’ira di Dio.

Ugualmente anche i seguaci del sincretismo che accettano concezioni religiose differenti sono colpevoli di non credere al Dio della Bibbia.

Giovanni 14:6
Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».

1 Timoteo 2:5-6
Infatti c'è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, che ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti; questa è la testimonianza resa a suo tempo
           
Chi non crede che Gesù è l’unico mezzo per arrivare a Dio, e che la pace con Dio è possibile solo accettando le sue condizioni, crede di fatto in un vangelo diverso, in un dio diverso.

Affermare queste cose con chiarezza dottrinale ci espone alle accuse di non avere amore per gli altri e di voler giudicarli. La nostra reazione dev’essere un maggior desiderio di restare fedeli al Vangelo.

Salmo 14:2-3
Il SIGNORE ha guardato dal cielo i figli degli uomini, per vedere se vi è una persona intelligente, che ricerchi Dio. Tutti si sono sviati, tutti sono corrotti, non c'è nessuno che faccia il bene, neppure uno.

Non sono osservazioni di qualche uomo, ma la valutazione inesorabile di Dio.  L’uomo non solo dichiara con la bocca che Dio non c’è, ma con il suo comportamento da stolto dimostra di non cercarlo e di non potergli piacere. Ha cercato altri dèi rimpiazzando Dio con una sua invenzione.

Romani 1:21-23
...perché, pur avendo conosciuto Dio, non l'hanno glorificato come Dio, né l'hanno ringraziato; ma si sono dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d'intelligenza si è ottenebrato. Benché si dichiarino sapienti, sono diventati stolti, e hanno mutato la gloria del Dio incorruttibile in immagini simili a quelle dell'uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili.

Tutti gli uomini sono condannati a causa della loro indifferenza al creatore e alla loro coscienza. Essi fanno esattamente quello che abbiamo fatto noi prima di ravvederci.

Romani 3:9-12
Che dire dunque? Noi siamo forse superiori? No affatto! Perché abbiamo già dimostrato che tutti, Giudei e Greci, sono sottoposti al peccato, com'è scritto: «Non c'è nessun giusto, neppure uno.
Non c'è nessuno che capisca, non c'è nessuno che cerchi Dio.
Tutti si sono sviati, tutti quanti si sono corrotti.
Non c'è nessuno che pratichi la bontà, no, neppure uno».

Come dovremmo reagire adesso noi che crediamo in Dio?

Salmo 14:4-7
Sono dunque senza conoscenza tutti questi malvagi, che divorano il mio popolo come se fosse pane
e non invocano il SIGNORE? Ma ecco, sono presi da grande spavento
quando Dio appare in mezzo ai giusti.
Voi cercate di confondere le speranze del misero, perché il SIGNORE è il suo rifugio.
Oh, chi darà da Sion la salvezza a Israele? Quando il SIGNORE farà ritornare gli esuli del suo popolo, Giacobbe esulterà, Israele si rallegrerà.

Nonostante la maggior parte degli uomini nel mondo viva senza curarsi di Dio, i credenti possono essere sicuri della sua protezione, avere fiducia e trovare il loro rifugio in Lui.

Smettiamo di sperare che il mondo possa migliorare attraverso le riforme umane. Troppi credenti sperano nella politica o nel progresso dell’uomo. Gli uomini sono peccatori e continueranno a peccare. È inutile sperare che i non credenti si comportino contro la loro natura. Ringraziamo invece Dio che nella sua grazia argina gli effetti delle azioni malvagie dell’uomo. Se non lo facesse, il nostro sarebbe un mondo molto più malvagio di adesso.

Non siamo orgogliosi o arroganti. Se abbiamo creduto è perché Dio nella sua grazia si è rivelato a noi. Noi, come il resto dell’umanità, non lo cercavamo affatto: è Lui che ha cercato noi! Tuttavia, pur sapendo queste verità, a volte le nostre azioni e il nostro atteggiamento tradiscono una mancanza di grazia verso i perduti.

Efesini 2:1-10
Dio ha vivificato anche voi, voi che eravate morti nelle vostre colpe e nei vostri peccati, ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l'andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potenza dell'aria, di quello spirito che opera oggi negli uomini ribelli. Nel numero dei quali anche noi tutti vivevamo un tempo, secondo i desideri della nostra carne, ubbidendo alle voglie della carne e dei nostri pensieri; ed eravamo per natura figli d'ira, come gli altri. Ma Dio, che è ricco in misericordia, per il grande amore con cui ci ha amati, anche quando eravamo morti nei peccati, ci ha vivificati con Cristo (è per grazia che siete stati salvati), e ci ha risuscitati con lui e con lui ci ha fatti sedere nel cielo in Cristo Gesù, per mostrare nei tempi futuri l'immensa ricchezza della sua grazia, mediante la bontà che egli ha avuta per noi in Cristo Gesù.
Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti; infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo.
           
Abbiamo fiducia in Dio e troviamo la pace in Lui. Non dobbiamo temere, ma vivere in totale dipendenza dal nostro grande Dio.

Giovanni 16:33
Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo.

Viviamo da ambasciatori di Cristo. Essere ambasciatori non è un titolo o ruolo passivo, ma lo scopo della nostra vita. Chi non conosce Dio è il nostro campo di missione, la ragione per cui siamo stati lasciati sulla terra.

2 Corinzi 5:17-20
Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove. E tutto questo viene da Dio che ci ha riconciliati con sé per mezzo di Cristo e ci ha affidato il ministero della riconciliazione. Infatti Dio era in Cristo nel riconciliare con sé il mondo, non imputando agli uomini le loro colpe, e ha messo in noi la parola della riconciliazione. Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; vi supplichiamo nel nome di Cristo: siate riconciliati con Dio.

Ci stiamo illudendo se pensiamo che le cose nel mondo miglioreranno. Come credenti, anche noi ragioniamo da stolti se ci dimentichiamo che Dio è sovrano. Ci comportiamo da stolti se diveniamo arroganti o orgogliosi. Viviamo da stolti se non viviamo per il progresso del Vangelo.

Davide Standridge
Chiesa Vita nella Grazia
Via Trionfale 10880 Roma