DOBBIAMO GUARDARE A DIO NON AI NOSTRI PROBLEMI!
Salmo 13
Fino a quando, o SIGNORE,
mi dimenticherai?
Sarà forse per sempre?
Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?
2 Fino a quando avrò l'ansia nell'anima
e l'affanno nel cuore tutto il giorno?
Fino a quando s'innalzerà il nemico su di me?
3 Guarda, rispondimi, o SIGNORE,
mio Dio!
Illumina i miei occhi perché io non m'addormenti del sonno della morte,
4 affinché il mio nemico non dica: «L'ho vinto!»
e non esultino i miei avversari se io vacillo.
5 Quanto a me, io confido nella tua bontà;
il mio cuore gioirà per la tua salvezza;
io canterò al SIGNORE perché m'ha fatto del bene.
mi dimenticherai?
Sarà forse per sempre?
Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?
2 Fino a quando avrò l'ansia nell'anima
e l'affanno nel cuore tutto il giorno?
Fino a quando s'innalzerà il nemico su di me?
3 Guarda, rispondimi, o SIGNORE,
mio Dio!
Illumina i miei occhi perché io non m'addormenti del sonno della morte,
4 affinché il mio nemico non dica: «L'ho vinto!»
e non esultino i miei avversari se io vacillo.
5 Quanto a me, io confido nella tua bontà;
il mio cuore gioirà per la tua salvezza;
io canterò al SIGNORE perché m'ha fatto del bene.
Smetterà mai di piovere? Le cose cambieranno in meglio? La vita diventerà
mai più facile? Quella persona cambierà mai? Dovrò soffrire per sempre? Starò mai
meglio? Posso essere perdonato? Vedrò mai un po’ di giustizia? Avrò sempre
problemi al lavoro? Troverò mai un compagno? Mi devo sentire così solo per
sempre?
Dio, dove sei? Mi hai dimenticato? Sei troppo occupato per pensare a me? Ti
sei voltato dall’altra parte?
Per quanto tempo continuerò a preoccuparmi? Per quanto tempo resterò
confuso e perplesso? Per quanto tempo ancora il mio cuore sarà triste?
Fino a quando i miei nemici gongoleranno nel vedermi soffrire? Fino a
quando la faranno franca? Fino a quando mi sentirò sopraffatto?
Molti credenti pongono spesso domande di questo tipo a Dio. Ma è questo il
modo giusto di affrontare i problemi della vita? Se Davide si fosse fermato
solo alle sue domande piene di confusione, sarebbe rimasto perplesso. E anche
noi. Lui, però, continua la sua conversazione con il SIGNORE, chiamandolo il suo
Dio. Aveva preso una decisione che avrebbe governata la sua vita. Aveva deciso
in chi porre la sua fiducia. Nel Dio eterno, onnisciente e autosufficiente. È a
Lui che guarda per ritrovare speranza. Chiede a Dio la forza in modo che i suoi
nemici non possano trovare piacere nella sua sconfitta che lo avrebbe marchiato
come un uomo irresoluto. Egli ha fiducia in Dio e vuole che questo sia evidente
ai suoi nemici.
Davide sa in che cosa ha creduto: nell'eterno, fedele e immutabile amore
del suo Dio. Il cuore che era gonfio di tristezza ora è ripieno di speranza.
Egli gioisce nella cura del suo Dio. Non continuerà a disperarsi, Dio gli ha
messo nel cuore un nuovo canto. La sua lode glorifica un Dio che ha
misericordia di lui. È Dio che lo vendicherà. Non più roso dai dubbi, riposa in
Dio con la pace nel cuore, essendo certo che il Dio sovrano sa esattamente di
che cosa ha bisogno.
È corretto chiamare questo salmo un salmo di disperazione? Descrive, sì,
problemi reali della vita, difficili da affrontare, ma non solo, descrive anche
un uomo che ha scelto di fidarsi di Dio sapendo che Egli è tanto reale quanto
lo sono i suoi problemi. Non è senza speranza!
Quando affrontiamo i problemi della vita siamo portati a concentrarci su di
essi e disperare, ma Dio vuole che ci concentriamo su di Lui per trovare
fiducia.
Un paio di anni fa ho avuto il privilegio di osservare i miei genitori
vivere questo salmo davanti ai miei occhi. Mia mamma era stata diagnosticata
con la leucemia. Come famiglia ci siamo stretti insieme sapendo che la prognosi
era solo di qualche mese di vita. Nonostante i momenti di grande tristezza per
il fatto che presto lei non sarebbe stata più con noi sulla terra, c’era anche
tanta fiducia e pace nel Signore.
Mamma e papà sono stati dei veri esempi per noi, nel modo in cui hanno
vissuto quei mesi. Sono dovuto tornare negli Stati Uniti con la mia famiglia ed
era molto probabile che non avrei più visto mamma in vita. Alle lacrime si
mescolava la gioia di sapere che lei era nelle mai sapienti del nostro Dio.
Circa sei mesi più tardi mamma è andata col Signore. Durante tutto quel tempo
abbiamo visto la sua completa fiducia nella salvezza promessa nelle Scritture e
sperimentato la cura amorevole di Dio per lei e per tutti noi.
Questo salmo ha descritto le difficoltà e l’aiuto reale nella vita di
Davide. La nostra esperienza ha messo in evidenza la veridicità della Bibbia
che non passa mai perché Dio continua a curarsi dei suoi.
Sei portato a rimanere nella disperazione durante le tue difficoltà? La
Parola di Dio deve rimanere la tua speranza e punto focale.


