martedì 15 settembre 2015

Dio è reale quanto lo sono i tuoi problemi!












DOBBIAMO GUARDARE A DIO NON AI NOSTRI PROBLEMI!

Salmo 13
Fino a quando, o SIGNORE,
mi dimenticherai?
Sarà forse per sempre?
Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?
2 Fino a quando avrò l'ansia nell'anima
e l'affanno nel cuore tutto il giorno?
Fino a quando s'innalzerà il nemico su di me?
3 Guarda, rispondimi, o SIGNORE,
mio Dio!
Illumina i miei occhi perché io non m'addormenti del sonno della morte,
4 affinché il mio nemico non dica: «L'ho vinto!»
e non esultino i miei avversari se io vacillo.
5 Quanto a me, io confido nella tua bontà;
il mio cuore gioirà per la tua salvezza;
io canterò al SIGNORE perché m'ha fatto del bene.

Smetterà mai di piovere? Le cose cambieranno in meglio? La vita diventerà mai più facile? Quella persona cambierà mai? Dovrò soffrire per sempre? Starò mai meglio? Posso essere perdonato? Vedrò mai un po’ di giustizia? Avrò sempre problemi al lavoro? Troverò mai un compagno? Mi devo sentire così solo per sempre?

Dio, dove sei? Mi hai dimenticato? Sei troppo occupato per pensare a me? Ti sei voltato dall’altra parte?

Per quanto tempo continuerò a preoccuparmi? Per quanto tempo resterò confuso e perplesso? Per quanto tempo ancora il mio cuore sarà triste?

Fino a quando i miei nemici gongoleranno nel vedermi soffrire? Fino a quando la faranno franca? Fino a quando mi sentirò sopraffatto?

Molti credenti pongono spesso domande di questo tipo a Dio. Ma è questo il modo giusto di affrontare i problemi della vita? Se Davide si fosse fermato solo alle sue domande piene di confusione, sarebbe rimasto perplesso. E anche noi. Lui, però, continua la sua conversazione con il SIGNORE, chiamandolo il suo Dio. Aveva preso una decisione che avrebbe governata la sua vita. Aveva deciso in chi porre la sua fiducia. Nel Dio eterno, onnisciente e autosufficiente. È a Lui che guarda per ritrovare speranza. Chiede a Dio la forza in modo che i suoi nemici non possano trovare piacere nella sua sconfitta che lo avrebbe marchiato come un uomo irresoluto. Egli ha fiducia in Dio e vuole che questo sia evidente ai suoi nemici.

Davide sa in che cosa ha creduto: nell'eterno, fedele e immutabile amore del suo Dio. Il cuore che era gonfio di tristezza ora è ripieno di speranza. Egli gioisce nella cura del suo Dio. Non continuerà a disperarsi, Dio gli ha messo nel cuore un nuovo canto. La sua lode glorifica un Dio che ha misericordia di lui. È Dio che lo vendicherà. Non più roso dai dubbi, riposa in Dio con la pace nel cuore, essendo certo che il Dio sovrano sa esattamente di che cosa ha bisogno.

È corretto chiamare questo salmo un salmo di disperazione? Descrive, sì, problemi reali della vita, difficili da affrontare, ma non solo, descrive anche un uomo che ha scelto di fidarsi di Dio sapendo che Egli è tanto reale quanto lo sono i suoi problemi. Non è senza speranza!

Quando affrontiamo i problemi della vita siamo portati a concentrarci su di essi e disperare, ma Dio vuole che ci concentriamo su di Lui per trovare fiducia.

Un paio di anni fa ho avuto il privilegio di osservare i miei genitori vivere questo salmo davanti ai miei occhi. Mia mamma era stata diagnosticata con la leucemia. Come famiglia ci siamo stretti insieme sapendo che la prognosi era solo di qualche mese di vita. Nonostante i momenti di grande tristezza per il fatto che presto lei non sarebbe stata più con noi sulla terra, c’era anche tanta fiducia e pace nel Signore.

Mamma e papà sono stati dei veri esempi per noi, nel modo in cui hanno vissuto quei mesi. Sono dovuto tornare negli Stati Uniti con la mia famiglia ed era molto probabile che non avrei più visto mamma in vita. Alle lacrime si mescolava la gioia di sapere che lei era nelle mai sapienti del nostro Dio. Circa sei mesi più tardi mamma è andata col Signore. Durante tutto quel tempo abbiamo visto la sua completa fiducia nella salvezza promessa nelle Scritture e sperimentato la cura amorevole di Dio per lei e per tutti noi.

Questo salmo ha descritto le difficoltà e l’aiuto reale nella vita di Davide. La nostra esperienza ha messo in evidenza la veridicità della Bibbia che non passa mai perché Dio continua a curarsi dei suoi.

Sei portato a rimanere nella disperazione durante le tue difficoltà? La Parola di Dio deve rimanere la tua speranza e punto focale.


giovedì 10 settembre 2015

Sei stanco di tutte le bugie?












CHI HAI SCELTO DI ASCOLTARE?

Salmo 12
Salva, o SIGNORE, poiché non ci sono più giusti,
e i fedeli vengono a mancare tra i figli degli uomini.
Ciascuno mente parlando con il prossimo;
parla con labbro adulatore e con cuore doppio.
Il SIGNORE recida tutte le labbra adulatrici,
la lingua che parla con arroganza,
di quelli che dicono: «Con le nostre lingue prevarremo;
le nostre labbra sono per noi;
chi potrebbe dominarci?»
«Per l'oppressione dei miseri,
per il grido d'angoscia dei bisognosi,
ora mi ergerò», dice il SIGNORE,
«e darò la salvezza a chi la brama».
Le parole del SIGNORE sono parole pure,
sono argento raffinato in un crogiuolo di terra,
purificato sette volte.
Tu, SIGNORE, li proteggerai,
li preserverai da questa gente per sempre.
Gli empi vanno in giro dappertutto
quando la bassezza regna sui figli degli uomini.

Davide denuncia il fatto che è circondato da persone cattive, bugiarde e arroganti. Le loro parole sembrano piacevoli, ma sono adulatrici e, in fin dei conti, false.
Come Davide, anche noi viviamo in un mondo malvagio dove le persone sono ossessionate dai loro interessi e dove le bugie sono la norma. Dicono menzogne per fuorviarci. Ci adulano solo per soddisfare i loro interessi. Ascoltiamo le loro parole, ma spesso dobbiamo chiederci se dicono la verità. Non ci fidiamo facilmente perché per esperienze passate siamo diventati cinici: la gente non si è dimostrata degna della nostra fiducia.

Come possiamo cambiare e vivere in questo mondo senza essere cinici e scontenti? Tutto intorno vediamo le conseguenze delle bugie che gli uomini arroganti promuovono e difendono. La gente è oppressa e ferita!

Il salmista spiega che l’unica nostra speranza è di fidarci del SIGNORE! Egli è l’unico degno della nostra fiducia, Egli non mente mai e non inganna nessuno. Le sue parole sono pure, Egli mantiene sempre quello che dice.

La Bibbia, che hai nelle tue mani, è un libro completamente vero e attendibile, pieno di avvertimenti e promesse di cui possiamo fidarci pienamente.

All’inizio del salmo Davide invoca Dio perché intervenga. Sa che Dio conosce ogni parola che gli uomini proferiscono e che è fedele nel giudicare la veridicità di ciascuna di esse.

Davide ha imparato ad aver fiducia in Dio, in ogni sua promessa e provvidenza.

Noi, dal canto nostro, spesso permettiamo che le parole umane rechino confusione e disperazione nella nostra vita. Tendiamo ad essere più influenzati dalle notizie sui giornali o in TV che dalle promesse che leggiamo nella Parola di Dio. Così, invece di meditare sulle Scritture, lasciamo che le parole malvagie degli uomini invadano i nostri pensieri.

Ci sentiamo vittime di uomini maligni, dimenticando che siamo protetti e circondati dall'attenta e amorevole provvidenza di Dio.
Impauriti fissiamo i lupi, invece di porre lo sguardo sul Buon Pastore.


Così rischiamo di essere inghiottiti in questo mondo di bugie, succubi di coloro che vivono per ingannare gli altri. Finiamo ad abbracciare l’idea che qualche volta anche un credente deve mentire per sopravvivere.

Giacomo 5:12
Soprattutto, fratelli miei, non giurate né per il cielo, né per la terra, né con altro giuramento; ma il vostro sì, sia sì, e il vostro no, sia no, affinché non cadiate sotto il giudizio.

Dovremmo avere la reputazione di persone che dicono sempre la verità, costi quel che costi. Le nostre conversazioni dovrebbero essere degne di fede, senza che veliamo, cambiamo o esageriamo i fatti. E ogni nostra promessa mantenuta! È Dio che ci protegge in un mondo pieno di bugie. Egli è Colui che provvede.

Siamo circondati da tante voci. A chi daremo ascolto? Da quale tipo di pensiero permetterai che la tua mente sia attratta? Chi sceglierai come tuoi consiglieri?

Filippesi 4:8
Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri.

Non ti scoraggiare. Il nostro padre celeste avrà l’ultima parola! Essa sarà gloriosa, eterna, vera e giusta! Ascolta la verità!