mercoledì 15 ottobre 2014

Ti disturba quando i malvagi prosperano?














È UN PRIVILEGIO PER I FIGLI DI DIO ESSERE PRESI PER MANO DA DIO!

Salmo 73:1-3
1 Certo, Dio è buono verso Israele,
verso quelli che sono puri di cuore.
2 Ma quasi inciamparono i miei piedi;
poco mancò che i miei passi non scivolassero.
3 Poiché invidiavo i prepotenti,
vedendo la prosperità dei malvagi.

Ti crea problemi la prosperità di chi non ama Dio? Ti sei mai chiesto il perché persino chi ti ha trattato male sembra passarla liscia e stare bene? Non solo, quando prosperano si dimostrano arroganti verso i credenti. Questo tipo di sentimenti non sono insoliti. Il salmista fa delle osservazioni riguardo a questo tipo di reazioni nei versetti da quattro a nove. Correva il rischio che si ribellasse a Dio.

Salmo 73:10-15
10 Perciò il popolo si volge dalla loro parte,
beve abbondantemente alla loro sorgente,
11 e dice: «Com'è possibile che Dio sappia ogni cosa,
che vi sia conoscenza nell'Altissimo?»
12 Ecco, costoro sono empi;
eppure, tranquilli sempre, essi accrescono le loro ricchezze.
13 Invano dunque ho purificato il mio cuore
e ho lavato le mie mani nell'innocenza!
14 Poiché sono colpito ogni giorno
e il mio tormento si rinnova ogni mattina.
15 Se avessi detto: «Parlerò come loro»,
ecco, avrei tradito la stirpe dei tuoi figli.

L’autore esprime i suoi pensieri: che stava sprecando il suo tempo, che l’essere fedele non ne valesse la pena. Quanto è facile rimanere intrappolati in queste tentazioni subdole di chiedersi se vale la pena essere onesti, quando il mondo è un posto in cui la disonestà e l’arroganza sono premiate. Quando il malvagio ha il coltello dalla parte del manico, come e dove troviamo l’aiuto?

Salmo 73:16-17
16 Ho voluto riflettere per comprendere questo,
ma la cosa mi è parsa molto ardua,
17 finché non sono entrato nel santuario di Dio,
e non ho considerato la fine di costoro.

Lasciati ai nostri pensieri trovare una spiegazione sarà difficile, e più rimuginiamo in termini umani, maggiore sarà la nostra amarezza e saremo ancora più scoraggiati. DOBBIAMO ANDARE A DIO! Soltanto nella sua Parola troveremo l’aiuto; è soltanto permeando le nostre menti di pensieri eterni che possiamo trovare pace.

È stato difficile osservare dei cari amici, che erano fedeli al Signore, ammalarsi e soffrire. Non è stato facile assistere alla realtà di credenti che perdevano il loro lavoro e avere difficoltà finanziarie perché non erano disposti a compromettersi o mentire per i loro superiori. Mi sono anche chiesto il perché dei servitori fedeli di Dio debbano avere dei problemi familiari e soffrire. L’autore di questo salmo aveva deciso di fidarsi di Dio.

Salmo 73:23-26
23 Ma pure, io resto sempre con te;
tu m'hai preso per la mano destra;
24 mi guiderai con il tuo consiglio
e poi mi accoglierai nella gloria.
25 Chi ho io in cielo fuori di te?
E sulla terra non desidero che te.
26 La mia carne e il mio cuore possono venir meno,
ma Dio è la rocca del mio cuore e la mia parte di eredità, in eterno.

L’autore non cerca aiuto altrove. Che pensiero meraviglioso: Dio lo prende per mano. Ascolta la voce di Dio e sa che anche se nella vita terrena dovesse fallire, sarà comunque ricevuto da Dio in gloria. Il suo Dio è in cielo, non importa nient’altro! Nulla è più importante; le cose terrene non attirano il suo cuore. Potrebbe perdere tutto e persino la sua vita ma egli ama il suo Dio e in questo troverà la sua forza.

Caro amico, sei tentato di permettere a ciò che è momentaneo di offuscare ciò che è eterno? Il tuo Padre celeste sta tenendoti la mano, ti sta guidando a casa. Durante questo viaggio verso la tua casa eterna Egli sta trasformandoti sempre più nell’immagine del suo figlio.

Duranti i momenti bui, molti sono tentati a meditare meno sulla Parola di Dio, e pensano più alle difficoltà della vita, o passano più tempo da soli, che con i fratelli e sorelle in Cristo. Non lo fare! Non permettere che la prosperità e le circostanze favorevoli dei malvagi ti privino della gioia di tenere la mano di Dio e il privilegio di chiamarlo “Padre”.

Salmo 73:27-28
27 Poiché, ecco, quelli che s'allontanano da te periranno;
tu distruggi chiunque ti tradisce e ti abbandona.
28 Ma quanto a me, il mio bene è stare unito a Dio;
io ho fatto del Signore, di Dio,
il mio rifugio,
per raccontare, o Dio, tutte le opere tue
.

I malvagi non prospereranno per sempre, la loro fine è certa! Crederemo sia io che te, come il salmista, di tutto cuore che il nostro bene è di stare vicino a Dio? Anche quando affrontiamo i problemi Dio non è lontano. Egli è il nostro solo rifugio e dobbiamo proclamare la sua bontà a tutte le persone intorno a noi!


Si, è molto possibile che oggi vedrai dei malvagi che prosperano, ma puoi anche vivere la realtà della cura amorevole di tuo Padre in cielo.

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