mercoledì 29 aprile 2015

Benedetti dalla comunione con i fratelli e le sorelle in Cristo












LA VERA UNITÀ HA LE PROPRIE RADICI NELLA PAROLA DI DIO

Salmo 133
Ecco quant'è buono e quant'è piacevole
che i fratelli vivano insieme!
2 È come olio profumato che, sparso sul capo,
scende sulla barba, sulla barba d'Aaronne,
che scende fino all'orlo dei suoi vestiti;
3 è come la rugiada dell'Ermon,
che scende sui monti di Sion;
là infatti il SIGNORE ha ordinato che sia la benedizione,
la vita in eterno.

Per i credenti una della benedizioni più confortanti è diventare parte di una famiglia. Far parte della chiesa locale è meraviglioso. In essa persone di provenienze diverse, culture diverse, livelli di educazione diverse, famiglie diverse, età diverse, professioni diverse, e diverse esperienze sono tutti unite dall’amore di Cristo.

Studiare la Parola di Dio insieme unisce i veri credenti con un entusiasmo meraviglioso causato dalla potenza della Parola che trasforma i cuori.

Quando Davide ha scritto questo salmo, sicuramente stava pensando all’unita d’Israele come nazione, ma sono certo che era più che consapevole che Dio era colui che aveva reso possibile quell’unità tra i figli d’Israele. Davide si riferisce al tempo in cui Aronne è stato unto Sommo sacerdote d’Israele. Non c’è dubbio che la vera unità era il risultato dell’opera spirituale che Dio fece nelle persone della nazione che aveva scelto. Si percepisce un senso di abbondanti benedizioni, quando l’olio di unzione veniva sparso sulla barba e sul collare della tunica di Aronne e il riferimento di Davide alla cura di Dio per Sion attraverso la provvidenza abbondante di rugiada sulle sue montagne.

Cari amici, non riesco a pensare a una benedizione maggiore di quella dell’unità che abbiamo con i credenti. E’ un’unità che è motivata da un Salvatore comune, che produce scopi comuni, e una speranza simile.

Filippesi 1:3-8
     Io ringrazio il mio Dio di tutto il ricordo che ho di voi; e sempre, in ogni mia preghiera per tutti voi, prego con gioia a motivo della vostra partecipazione al vangelo, dal primo giorno fino a ora. E ho questa fiducia: che colui che ha cominciato in voi un'opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù. Ed è giusto che io senta così di tutti voi, perché io vi ho nel cuore, voi tutti che, tanto nelle mie catene quanto nella difesa e nella conferma del vangelo, siete partecipi con me della grazia. Infatti Dio mi è testimone come io vi ami tutti con affetto profondo in Cristo Gesù.    

L’opera di grazia di Dio nelle nostre vite attraverso il nostro servizio a Dio è incredibile e così gratificante, ma nessuna di queste benedizioni sono intese a portare gloria a noi stessi ma sempre a Gesù Cristo.

L’unità di cui parla questo salmo è davvero una benedizione per quelli che la sperimentano, ma è anche un tributo di adorazione al nostro Signore. Gesù pregò per l’unità dei credenti, mentre si preparava a tornare dal Padre.

Giovanni 17:11
Io non sono più nel mondo, ma essi sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, conservali nel tuo nome, quelli che tu mi hai dati, affinché siano uno, come noi.

Quest’unità non è qualcosa che noi dobbiamo produrre, ma è il risultato della trasformazione dei credenti per mezzo della verità. Gesù pregò per questa unità vera!

Giovanni 17:17-19
    Santificali nella verità: la tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anch'io ho mandato loro nel mondo. Per loro io santifico me stesso, affinché anch'essi siano santificati nella verità.    

Qualsiasi tipo di unità che non è fondata sulla verità è artificiale, e perciò non porta gloria a Dio.

Ti fermi mai a pensare perché Dio è stato così benevolo con noi nel permettere a noi peccatori di diventare i suoi figli e unirci ad una famiglia creata da lui stesso? Sei esterrefatto dal fatto che Dio voglia usarti per benedire la sua famiglia?

Hai preso del tempo per ringraziare Dio per coloro che Egli sta usando nella tua vita per aiutarti a conformarti all’immagine del suo figlio? Hai preso del tempo per ringraziarli e incoraggiarli nel loro servizio a Dio?

Ecco quant'è buono e quant'è piacevole
che i fratelli vivano insieme!

La realtà è, comunque, che spesso i fratelli non vivono uniti insieme! Cosa deve cambiare? Il cambiamento comincia sempre con quelli che sono disposti a sottomettersi al loro Salvatore.

Matteo 5:9
    “Beati quelli che si adoperano per la pace, perché saranno chiamati figli di Dio”.    

Paolo desiderava che ci fosse una vera unità e pace tra i credenti.

Filippesi 2:1-4
 Se dunque v'è qualche incoraggiamento in Cristo, se vi è qualche conforto d'amore, se vi è qualche comunione di Spirito, se vi è qualche tenerezza di affetto e qualche compassione, rendete perfetta la mia gioia, avendo un medesimo pensare, un medesimo amore, essendo di un animo solo e di un unico sentimento. Non fate nulla per spirito di parte o per vanagloria, ma ciascuno, con umiltà, stimi gli altri superiori a se stesso, cercando ciascuno non il proprio interesse, ma anche quello degli altri.

I nostri interessi e il nostro egoismo ostacolano l’unità. Dio ha cambiato la tua vita? Dio ti ha inondato del vero amore? Dio sta trasformando la tua vita attraverso la Sua Parola? Allora questo dovrebbe essere evidente nelle relazioni che hai!

Sono così benedetto che non vedo l’ora di dire ai miei fratelli quanto li amo in Cristo! Dovremmo cominciare in famiglia e poi nella nostra chiesa locale.

In Cristo siamo benedetti oltre misura!

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