TROVA PACE NELLA SOVRANITÀ DI DIO
Salmo 128
1 Beato chiunque teme il SIGNORE
e cammina nelle sue vie!
2 Allora mangerai della fatica delle tue mani,
sarai felice e prospererai.
3 Tua moglie sarà come vigna fruttifera,
nell'intimità della tua casa;
i tuoi figli come piante d'olivo intorno alla tua tavola.
4 Ecco così sarà benedetto
l'uomo che teme il SIGNORE.
5 Il SIGNORE ti benedica da Sion!
Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita.
6 Possa tu vedere i figli dei tuoi figli.
Pace sia sopra Israele.
In questo salmo di pellegrinaggio, viene ricordato ai pellegrini l’importanza e la benedizione del temere il Signore. Questa benedizione è per coloro che temono Dio, che vuol dire camminare nelle sue vie. Questo è un concetto ripetuto spesso nelle Scritture.
Proverbi 9:10-11
Il principio della saggezza è il timore del SIGNORE,
e conoscere il Santo è l'intelligenza.
Per mio mezzo infatti ti saranno moltiplicati i giorni,
ti saranno aumentati anni di vita.
Il principio della saggezza è il timore del SIGNORE,
e conoscere il Santo è l'intelligenza.
Per mio mezzo infatti ti saranno moltiplicati i giorni,
ti saranno aumentati anni di vita.
Salomone, nei Proverbi, aggiunge il concetto della
conoscenza del Santo. Nel capitolo due, rende molto chiaro che il timore del
Signore è il risultato dell’ascoltare e mettere in pratica i comandamenti del
SIGNORE.
Proverbi 2:1-5
Figlio mio, se ricevi le mie parole
e serbi con cura i miei comandamenti,
prestando orecchio alla saggezza
e inclinando il cuore all'intelligenza;
sì, se chiami il discernimento
e rivolgi la tua voce all'intelligenza,
se la cerchi come l'argento
e ti dai a scavarla come un tesoro,
allora comprenderai il timore del SIGNORE
e troverai la scienza di Dio
Figlio mio, se ricevi le mie parole
e serbi con cura i miei comandamenti,
prestando orecchio alla saggezza
e inclinando il cuore all'intelligenza;
sì, se chiami il discernimento
e rivolgi la tua voce all'intelligenza,
se la cerchi come l'argento
e ti dai a scavarla come un tesoro,
allora comprenderai il timore del SIGNORE
e troverai la scienza di Dio
Lo scrittore del salmo 111 afferma chiaramente che temere
Dio include praticare i suoi comandamenti.
Salmo 111:10
Il timore del SIGNORE è il principio della sapienza;
hanno buon senso quanti lo praticano.
Il timore del SIGNORE è il principio della sapienza;
hanno buon senso quanti lo praticano.
Temere il SIGNORE significa essere sbalorditi dalla
santità di Dio, riconoscere la nostra posizione peccaminosa, essere ricolmi di
gratitudine per la sua grazia verso di noi, confidando il Lui in ogni aspetto
della nostra vita.
Una persona che teme Dio non può pensare di avere nulla
di buono da offrirgli in sé. Sa piuttosto di dipendere da Dio in tutti gli
aspetti della propria vita, sia spirituale che fisica, e offre una completa e
gioiosa sottomissione al SIGNORE autosufficiente e sovrano dell’universo.
Siccome Dio è la fonte di tutta la saggezza, è Dio
soltanto che dà saggezza e comprensione.
Proverbi 2:6-8
Il SIGNORE infatti dà la saggezza;
dalla sua bocca provengono la scienza e l'intelligenza.
Egli tiene in serbo per gli uomini retti un aiuto potente,
uno scudo per quelli che camminano nell'integrità,
allo scopo di proteggere i sentieri della giustizia
e di custodire la via dei suoi fedeli. .
Quando i pellegrini ritornarono a Gerusalemme, sapevano che potevano trovare riposo, pace e gioia nel confidare nel loro Creatore e Signore.
Il SIGNORE infatti dà la saggezza;
dalla sua bocca provengono la scienza e l'intelligenza.
Egli tiene in serbo per gli uomini retti un aiuto potente,
uno scudo per quelli che camminano nell'integrità,
allo scopo di proteggere i sentieri della giustizia
e di custodire la via dei suoi fedeli. .
Quando i pellegrini ritornarono a Gerusalemme, sapevano che potevano trovare riposo, pace e gioia nel confidare nel loro Creatore e Signore.
Come puoi vedere, la nostra mancanza di timore del
Signore non soltanto mette in discussione la nostra relazione con Dio, ma è
anche totalmente insensata. Non c’è beneficio nel confidare in noi stessi o nell’essere
ribelli.
La Parola di Dio rivela il carattere e la saggezza di
Dio, metterà in evidenza la nostra incapacità di fare alcun bene all’infuori dell’aiuto
del Signore, e produrrà in noi grande pace e fiducia nella sovranità di Dio.
Dio ci ricorda di porre le nostre vite, le nostre
famiglie, tutto noi stessi nelle sue mani, e saremo benedetti!

Nessun commento:
Posta un commento