venerdì 28 agosto 2015

Dio odia il nostro orgoglio, ma ama la nostra umile adorazione













NON ESISTONO ATEI ETERNI

SALMO 8
O SIGNORE, Signore nostro,
quant'è magnifico il tuo nome in tutta la terra!
Tu hai posto la tua maestà nei cieli.
2 Dalla bocca dei bambini e dei lattanti hai tratto una forza, a causa dei tuoi nemici,
per ridurre al silenzio l'avversario e il vendicatore.
3 Quand'io considero i tuoi cieli, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai disposte,
4 che cos'è l'uomo perché tu lo ricordi?
Il figlio dell'uomo perché te ne prenda cura?
5 Eppure tu l'hai fatto solo di poco inferiore a Dio,
e l'hai coronato di gloria e d'onore.
6 Tu lo hai fatto dominare sulle opere delle tue mani,
hai posto ogni cosa sotto i suoi piedi:
7 pecore e buoi tutti quanti
e anche le bestie selvatiche della campagna;
8 gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
tutto quel che percorre i sentieri dei mari.
9 O SIGNORE, Signore nostro,
quant'è magnifico il tuo nome in tutta la terra!

Dovremmo mai ribellarci a Dio? Dovremmo mai essere delusi di Dio? Dovremmo mai lamentarci di Dio? Leggendo questo salmo la risposta è chiara: assolutamente NO!

La maestà e la gloria di Dio vanno oltre la nostra capacità di comprensione. Quando guardiamo i cieli, le stelle, la luna dovremmo essere meravigliati. Solo lo stolto ha detto nel suo cuore che non c’è Dio. Solo gli stolti dimenticano la differenza tra loro e Dio.

Come sue creature dovremmo essere strabiliati dal fatto che il Signore si ricordi di noi e che si prenda cura di noi.

Troppo facilmente dimentichiamo la sua maestà e di conseguenza trascuriamo la nostra piccolezza alla luce di tutta la creazione.

Anche i nemici di Dio un giorno gli porteranno gloria! Dio nella sua sovranità e dominio dimostra il suo controllo assoluto su ogni uomo, dai lattanti fino ai suoi nemici più cocciuti. Non esisteranno mai degli atei eterni. Alcuni, sulla terra, possono sopprimere nei loro cuori l’esistenza di Dio, ma nell’eternità diventeranno consapevoli della sua gloria nonostante saranno circondati dalla disperazione totale.

Romani 1:18-21
L'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità con l'ingiustizia; poiché quel che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Dio manifestato loro; infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Dio, non l'hanno glorificato come Dio, né l'hanno ringraziato; ma si sono dati a vani ragionamenti e il loro cuore privo d'intelligenza si è ottenebrato.

Un giorno, ogni uomo dovrà dare conto a Dio per il fatto che ha soppresso la verità e non Lo ha onorato e ringraziato. L’uomo dovrebbe essere grato a Dio non solo per la cura che riceve da Lui ogni giorno, ma anche per la posizione che gli ha dato sulla terra.

Spesso siamo meravigliati dalle abilità che ha l’uomo. Ma, allo stesso tempo, dimentichiamo che è stato Dio a dargliele. L’uomo domina sugli animali. A volte mi sono chiesto cosa succederebbe se tutti gli animali si ribellassero e ci attaccassero. L’uomo sarebbe facilmente sopraffatto. Ma Dio ha stabilito ordine e continuità nella sua creazione per cui dovremmo essergli grati.

Dio mi ha creato! Dio si è rivelato a me! Dio mi sostiene! Dio mi ha dato un intelletto capace di capire! Dio mi preserva! Dio ha creato il mio corpo che funziona in un modo intricato e perfetto! Dio mi ha dato l’abilità di comunicare con gli altri! Dio ha creato in me un desiderio di amare! Dio ha creato perfettamente ogni parte di me! Al di fuori di Dio non avrei uno scopo per la mia esistenza.

Ci dimentichiamo quanto sarebbe impossibile la nostra vita sulla terra se Dio non fosse costantemente attivo nei nostri confronti. Anche le nostre difficolta hanno uno scopo. Esse ci spingono verso Dio e ci rendono più consapevoli della nostra dipendenza da Lui.

Che illusione quando l’uomo pensa di potersi ribellare a Dio creatore! Dio, alla fine, riceverà tutta la gloria da ogni azione dell’uomo.

Quanto spesso permettiamo ai nostri pensieri di scontentezza di farci scontrare con Dio? Ci lamentiamo per quello che non abbiamo, invece di essere sorpresi da tutto quello che abbiamo ricevuto. Ci ribelliamo alle nostre circostanze perché pensiamo di essere così saggi da sapere cosa sarebbe meglio per noi. Guardiamo gli altri con disdegno dimenticando chi siamo e che quello che facciamo è solo per grazia di Dio. Non abbiamo grazia verso un mondo peccaminoso nonostante noi abbiamo ricevuto la grazia immeritata di Dio.


Questo salmo descrive la meraviglia dell’amore e della grazia di Dio per noi, spero che il nostro modo di vedere e reagire sia totalmente trasformato. Che le mie azioni e atteggiamenti possano essere migliori oggi perché questo salmo ha rinfrescato in me un umile apprezzamento per la meraviglia della creazione di Dio e per la sorprendente provvidenza per l’uomo.

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