CHE COSA TI ENTUSIASMA?
Salmo 65:9-13
Tu percorri la terra e la irrighi,
la fai produrre abbondantemente.
I ruscelli di Dio sono pieni d'acqua;
tu procuri agli uomini il grano, quando prepari così la terra;
tu irrighi i suoi solchi, ne pareggi le zolle,
l'ammorbidisci con le piogge,
ne benedici i germogli.
Tu coroni l'annata con i tuoi benefici,
e dove passa il tuo carro stilla il grasso.
Esso stilla sui pascoli del deserto,
e i colli sono adorni di gioia.
I pascoli si rivestono di greggi
e le valli si coprono di frumento;
essi prorompono in grida di gioia e cantano.
la fai produrre abbondantemente.
I ruscelli di Dio sono pieni d'acqua;
tu procuri agli uomini il grano, quando prepari così la terra;
tu irrighi i suoi solchi, ne pareggi le zolle,
l'ammorbidisci con le piogge,
ne benedici i germogli.
Tu coroni l'annata con i tuoi benefici,
e dove passa il tuo carro stilla il grasso.
Esso stilla sui pascoli del deserto,
e i colli sono adorni di gioia.
I pascoli si rivestono di greggi
e le valli si coprono di frumento;
essi prorompono in grida di gioia e cantano.
Dio è colui che provvede abbondantemente per noi,
dovremmo reagire alla sua provvidenza con lode e gratitudine!
Vivendo in Italia, ti rendi conto facilmente che molti
vivono una passione per il calcio che crea quasi dipendenza. Migliaia, ogni
settimana, riempiono gli stadi, facendo il tifo per la loro squadra prediletta,
permettendo che il risultato della partita determini il loro umore per il resto
della giornata, e per alcuni, persino l’intera settimana. La situazione negli
Stati Uniti non è diversa. A seconda della stagione, sport di squadre
universitarie o professionali attirano l’attenzione di molti, e per alcuni
sfocia in devozione. Gli atleti professionali diventano idoli da lodare e
seguire. Ma l’attenzione di Davide è sul nostro Dio, che merita tutta la lode
per la sua provvidenza abbondante per la sua creazione.
La domanda per tutti noi è se stiamo permettendo o meno
alle cose di questo mondo, persino quelle che non sono necessariamente
sbagliate, di condizionare la nostra attenzione e emozioni, piuttosto che
concentrare il nostro timore e gratitudine sulla generosa provvidenza e cura da
parte di Dio.
Dio è colui che provvede. Tutto ciò che abbiamo e tutto
ciò che siamo proviene dalla sua mano generosa. Non c’è nulla che cresca se non
per la sua cura. Ogni cosa che mangiamo è un dono di Dio. Delle volte viviamo
la nostra vita come se dipendessimo dagli uomini, quando la nostra vera
dipendenza è soltanto dal nostro Padre celeste.
Ringraziamo Dio prima dei pasti, spero, ma anche quello
può diventare una routine che seguiamo senza darle troppo pensiero.
Prendi del tempo per rileggere questi versetti e applicali
alla tua vita.
Mi piaccio molto le parole che l’autore usa: “pieni”,
“abbondantemente”, “benedici”, “coroni”, “adorni”, “prorompono”, e “gioia”.
La provvidenza di Dio è così piena, meravigliosa, piena
di cura, appropriata e così utile!
Matteo 6:26-31
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non
mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non
valete voi molto più di loro? E chi di voi può con la sua preoccupazione
aggiungere un'ora sola alla durata della sua vita? E perché siete così ansiosi per il
vestire? Osservate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e
non filano; eppure io vi dico che
neanche Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro. Ora se Dio veste in questa maniera
l'erba dei campi che oggi è, e domani è gettata nel forno, non farà molto di
più per voi, o gente di poca fede? Non
siate dunque in ansia, dicendo: "Che mangeremo? Che berremo? Di che ci
vestiremo?"
Queste erano le parole di Gesù, quando parlava a coloro
che lo seguivano. Il nostro Dio sicuramente vuole che viviamo nella completa
consapevolezza della nostra dipendenza da Lui. Il nostro Padre non vuole che
siamo ansiosi o paurosi. Vuole piuttosto che la nostra dipendenza da Lui cresca
ogni giorno. Perché non succede? Perché abbiamo una fede piccola.
Che cosa fa crescere la nostra fede?
1 – Conoscere
meglio Dio! La sua parola, la Bibbia è la nostra fonte. Non dobbiamo
trascurare il nostro tempo di meditazione e studio. In essa impariamo riguardo
al carattere di Dio, la sua saggezza, il suo potere e il suo amore per noi.
2 – Ascoltare
un insegnamento sano! Il nostro coinvolgimento nella chiesa locale dovrebbe
essere fedele. Dobbiamo essere sicuri che l’insegnamento sia basato sulla
Parola di Dio e che la predicazione non perda mai la sua importanza.
3 – Passare del
tempo con credenti maturi e fedeli! Ci sono delle volte in cui
perdiamo di vista Dio, in cui le nostre difficoltà sembrano schiacciarci, in
cui le prove sono protratte e difficili, e la fine sembra impossibile. In quei
momenti abbiamo bisogno di altri credenti che sappiano come dirigerci alle
verità delle Scritture.
4 – Servire Dio
fedelmente! Quando serviamo gli altri per amore del Vangelo, la
nostra attenzione si sposterà da noi stessi per concentrarsi, invece, sui
bisogni degli altri. Saremo allora in grado di vedere la provvidenza fedele di
Dio nelle nostre vite.
5 – Riflettere
sulla cura di Dio per noi nel passato! Dio ha rivelato
se stesso a noi e ci attirati alla Sua grazia. Tutti noi abbiamo sperimentato
la Sua grazia e cura attraverso i momenti difficili. Così, saremo in grado di
comprendere il modo in cui ci ha preparati per le situazioni che stiamo
affrontando in questo momento.
Cari amici, dovremmo alzarci e lodare Dio! La nostra lode
dovrebbe essere ricolma di sincero entusiasmo! Dobbiamo essere sicuri che la
nostra gioia e i nostri grazie siano diretti a Colui che lo merita veramente e
che provvede per noi nella sua cura amorevole!

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