mercoledì 2 aprile 2014

Eleva grida di gioia!













CHE COSA TI ENTUSIASMA?

Salmo 65:9-13
Tu percorri la terra e la irrighi,
la fai produrre abbondantemente.
I ruscelli di Dio sono pieni d'acqua;
tu procuri agli uomini il grano, quando prepari così la terra;
tu irrighi i suoi solchi, ne pareggi le zolle,
l'ammorbidisci con le piogge,
ne benedici i germogli.
Tu coroni l'annata con i tuoi benefici,
e dove passa il tuo carro stilla il grasso.
Esso stilla sui pascoli del deserto,
e i colli sono adorni di gioia.
I pascoli si rivestono di greggi
e le valli si coprono di frumento;
essi prorompono in grida di gioia e cantano.

Dio è colui che provvede abbondantemente per noi, dovremmo reagire alla sua provvidenza con lode e gratitudine!

Vivendo in Italia, ti rendi conto facilmente che molti vivono una passione per il calcio che crea quasi dipendenza. Migliaia, ogni settimana, riempiono gli stadi, facendo il tifo per la loro squadra prediletta, permettendo che il risultato della partita determini il loro umore per il resto della giornata, e per alcuni, persino l’intera settimana. La situazione negli Stati Uniti non è diversa. A seconda della stagione, sport di squadre universitarie o professionali attirano l’attenzione di molti, e per alcuni sfocia in devozione. Gli atleti professionali diventano idoli da lodare e seguire. Ma l’attenzione di Davide è sul nostro Dio, che merita tutta la lode per la sua provvidenza abbondante per la sua creazione.

La domanda per tutti noi è se stiamo permettendo o meno alle cose di questo mondo, persino quelle che non sono necessariamente sbagliate, di condizionare la nostra attenzione e emozioni, piuttosto che concentrare il nostro timore e gratitudine sulla generosa provvidenza e cura da parte di Dio.

Dio è colui che provvede. Tutto ciò che abbiamo e tutto ciò che siamo proviene dalla sua mano generosa. Non c’è nulla che cresca se non per la sua cura. Ogni cosa che mangiamo è un dono di Dio. Delle volte viviamo la nostra vita come se dipendessimo dagli uomini, quando la nostra vera dipendenza è soltanto dal nostro Padre celeste.

Ringraziamo Dio prima dei pasti, spero, ma anche quello può diventare una routine che seguiamo senza darle troppo pensiero.

Prendi del tempo per rileggere questi versetti e applicali alla tua vita.


Mi piaccio molto le parole che l’autore usa: “pieni”, “abbondantemente”, “benedici”, “coroni”, “adorni”, “prorompono”, e “gioia”.

La provvidenza di Dio è così piena, meravigliosa, piena di cura, appropriata e così utile!

Matteo 6:26-31
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro? E chi di voi può con la sua preoccupazione aggiungere un'ora sola alla durata della sua vita? E perché siete così ansiosi per il vestire? Osservate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e non filano; eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro. Ora se Dio veste in questa maniera l'erba dei campi che oggi è, e domani è gettata nel forno, non farà molto di più per voi, o gente di poca fede? Non siate dunque in ansia, dicendo: "Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo?"
Queste erano le parole di Gesù, quando parlava a coloro che lo seguivano. Il nostro Dio sicuramente vuole che viviamo nella completa consapevolezza della nostra dipendenza da Lui. Il nostro Padre non vuole che siamo ansiosi o paurosi. Vuole piuttosto che la nostra dipendenza da Lui cresca ogni giorno. Perché non succede? Perché abbiamo una fede piccola.

Che cosa fa crescere la nostra fede?

1 – Conoscere meglio Dio! La sua parola, la Bibbia è la nostra fonte. Non dobbiamo trascurare il nostro tempo di meditazione e studio. In essa impariamo riguardo al carattere di Dio, la sua saggezza, il suo potere e il suo amore per noi.

2 – Ascoltare un insegnamento sano! Il nostro coinvolgimento nella chiesa locale dovrebbe essere fedele. Dobbiamo essere sicuri che l’insegnamento sia basato sulla Parola di Dio e che la predicazione non perda mai la sua importanza.

3 – Passare del tempo con credenti maturi e fedeli! Ci sono delle volte in cui perdiamo di vista Dio, in cui le nostre difficoltà sembrano schiacciarci, in cui le prove sono protratte e difficili, e la fine sembra impossibile. In quei momenti abbiamo bisogno di altri credenti che sappiano come dirigerci alle verità delle Scritture.

4 – Servire Dio fedelmente! Quando serviamo gli altri per amore del Vangelo, la nostra attenzione si sposterà da noi stessi per concentrarsi, invece, sui bisogni degli altri. Saremo allora in grado di vedere la provvidenza fedele di Dio nelle nostre vite.

5 – Riflettere sulla cura di Dio per noi nel passato! Dio ha rivelato se stesso a noi e ci attirati alla Sua grazia. Tutti noi abbiamo sperimentato la Sua grazia e cura attraverso i momenti difficili. Così, saremo in grado di comprendere il modo in cui ci ha preparati per le situazioni che stiamo affrontando in questo momento.

Cari amici, dovremmo alzarci e lodare Dio! La nostra lode dovrebbe essere ricolma di sincero entusiasmo! Dobbiamo essere sicuri che la nostra gioia e i nostri grazie siano diretti a Colui che lo merita veramente e che provvede per noi nella sua cura amorevole!


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