SIAMO STUPITI DALLA CURA MIRACOLOSA DI DIO
Salmo 66:5-7
Venite e ammirate le opere di Dio;
egli è tremendo nelle sue azioni verso i figli degli uomini.
Egli cambiò il mare in terra asciutta;
il popolo passò il fiume a piedi;
perciò esultiamo in lui.
Egli, con la sua potenza domina in eterno;
i suoi occhi osservano le nazioni;
i ribelli non possono insorgere contro di lui!
egli è tremendo nelle sue azioni verso i figli degli uomini.
Egli cambiò il mare in terra asciutta;
il popolo passò il fiume a piedi;
perciò esultiamo in lui.
Egli, con la sua potenza domina in eterno;
i suoi occhi osservano le nazioni;
i ribelli non possono insorgere contro di lui!
Ti ricordi il giorno in cui hai compreso quanto fossi peccatore
e bisognoso della salvezza? Ti ricordi l’incredibile scoperta dell’infinita grazia
di Dio? Ti ricordi quando la Parola di Dio è diventata vivente e tu sei stato
in grado di comprendere le meravigliose verità contenute in essa? Ti ricordi
quando la tua incredidulità è stata rimpiazzata dalla fede e fiducia nel potere
salvifico di Dio? Ti ricordi quando vivere per gli obiettivi di questo mondo è
diventato vano, e nel tuo cuore hai avuti nuovi desideri? Ti ricordi quando il
tuo egoismo è stato trasformato in altruismo per il progresso del Vangelo? Ti
ricordi quando i tuoi vecchi amici sono stati sostituiti dai tuoi fratelli e
sorelle in Cristo? Ti ricordi quando i peccati che ti erano normali ti sono
diventati ripugnanti? Questa è soltanto parte della meravigliosa opera che Dio
fa nel credente.
La trasformazione che avviene in noi è sicuramente graduale.
Non diventiamo perfetti dalla notte al giorno, i nostri desideri non cambiano
completamente, ma continuamo a lottare contro i desideri della carne. Dovremmo
essere allarmati se nella nostra vita non avvengono segni di trasformazione.
Galati 5:17-24
Perché la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri
contrari alla carne; sono cose opposte tra di loro; in modo che non potete fare
quello che vorreste. Ma se siete
guidati dallo Spirito, non siete sotto la legge. Ora le opere della carne sono
manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria,
stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte, invidie, ubriachezze, orge e altre
simili cose; circa le quali, come vi ho già detto, vi preavviso: chi fa tali
cose non erediterà il regno di Dio. Il frutto dello Spirito invece è amore,
gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine,
autocontrollo; contro queste
cose non c'è legge. Quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le
sue passioni e i suoi desideri.
Il salmista invita gli altri a venire e
vedere l’opera di Dio. Egli ricorda loro di come Dio li abbia preservati e
salvati. Rende chiara la distinzione tra quelli che gioioscono e quelli che si
ribellano, perché gli uomini reagiscono a Dio in uno dei due modi: o si umiliano
e con gratitudine riconoscono la sua cura meticolosa, o si ribellano contro la
sua sovranità. Dobbiamo chiederci quale sia oggi la nostra reazione.
Siamo tentati quotidianamente a dimenticare l’opera di
Dio e di tornare al modo di fare del passato. Il nostro egoismo è pronto a
subentrare in qualsiasi momento, se gli permettiamo di controllare i nostri
cuori.
Facilmente perdiamo di vista le grandi benedizioni
ricevute.
Invece, le nostre vite e obiettivi dovrebbero essere
diretti a ciò che è eterno.
Dovremmo vivere con un desiderio pressante di vedere il
nostro Salvatore e di essere con Lui e il solo deterrente attraente per noi dovrebbe
essere di voler stare qui per essere usati dal Signore per il progresso del
Vangelo nel mondo.
Il desiderio che dovrebbe rafforzarsi in noi è di essere
trasformati quotidianamente all’immagine del nostro Signore Gesù Cristo.
Sappiamo che ciò accade attraverso l’applicazione da parte dello Spirito della
Parola di Dio e attraverso il fuoco raffinante delle prove.
Dovremmo desiderare inoltre di essere usati da Dio per la
crescita dei nostri fratelli e sorelle in Cristo. Questo avviene principalmente
nella nostra chiesa locale, dove possiamo camminare fianco a fianco a coloro
che amiamo ed essere strumenti nelle mani di Dio per il loro beneficio. Il modo
in cui affrontiamo le prove e quanto impariamo da esse ci rende sempre più
utili nel servire gli altri credenti.
In fine, il nostro lavoro continua mentre diventiamo
sempre più consapevoli delle persone perdute intorno a noi e cerchiamo nuove
opportunità per raggiungerle. Cosicché, mentre osservano la nostra vita e
ascoltano le nostre parole, possano essere attratti a conoscere il Dio eterno
rivelato nelle Scritture.
“Venite e ammirate le opere di Dio” dovrebbe essere il
nostro canto di lode costante. È possibile, anche se le nostre bocche spesso sono
più inclini a dire l’esatto contrario, “Venite a vedere ciò che il Signore NON
ha fatto”?
Io so di essere colpevole di questo tipo di messaggio,
mascherato dalla mia indignazione morale, il mio dispiacere per l’ingiustizia,
e spesso, semplicemente dalle mie lamentele.
Dio sta governando oggi! Dio è allerta e sta osservando!
Dio si cura di me e nessuno può essermi contro a meno che Dio lo permetta per
il mio bene.
2 Timoteo 1:12
… ma non me ne vergogno, perché so in
chi ho creduto, e sono convinto che egli ha il potere di custodire il mio
deposito fino a quel giorno.
Che la nostra giornata cominci sempre con una
consapevolezza della presenza di Dio e con una preghiera che saremo sempre più
convinti della sua opera attente in noi e attraverso di noi.

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