venerdì 11 aprile 2014

Loda Dio in mezzo alle lacrime!











IL NOSTRO DIO AMOREVOLE È SEMPRE PRONTO A PERDONARE IL FIGLIO CHE SI PENTE

Salmo 66:16-20
Venite e ascoltate, voi tutti che temete Dio!
Io vi racconterò quel che ha fatto per l'anima mia.
Lo invocai con la mia bocca
e la mia lingua lo glorificò.
Se nel mio cuore avessi tramato il male,
il Signore non m'avrebbe ascoltato.
Ma Dio ha ascoltato;
è stato attento alla voce della mia preghiera.
Benedetto sia Dio,
che non ha respinto la mia preghiera
e non mi ha negato la sua grazia.

Dio mi ha ascoltato! Dio è il mio Padre amorevole e fedele. Egli è colui che guarisce le mie ferite. Mi ha salvato dalla mia vita di peccato. Il Signore protegge i miei passi, mi ha protetto molte volte, e lo ha fatto anche tante altre volte in cui non ne ero consapevole. Mi soccorre attraverso le parole della Bibbia che sono così pertinenti. Si è preso cura di me attraverso le parole di un pastore fedele o un predicatore. Sono stato benedetto attraverso l’amore di fratelli e sorelle sottomesse a Dio. Il mio Dio si è preso cura di me perfettamente, e persino quando mi sono allontanato, mi ha riportato a se.

Cari amici, non è questa la testimonianza che tutti noi dovrebbero dare? Non sono queste le parole che dovrebbero pronunciare le nostre labbra ogni giorno?

Il salmista ci esorta a lodare con lui, ma ci sfida anche a testimoniare di Dio.

Questa testimonianza riguarda la cura di Dio che ha per le nostre anime. Siamo consapevoli dei molti modi in cui Dio si prende cura della nostra anima? Delle volte siamo così concentrati sulle nostre necessità materiali che perdiamo di vista il modo amorevole e tenero del Signore di prendersi cura del nostro essere interiore.

Mentre lo scrittore grida a Dio nelle sue difficoltà, allo stesso tempo le sue parole sono accompagnate da una lode fiduciosa. Le difficoltà che vive non offuscano la sua consapevolezza della cura fedele di Dio. Così molte volte, quando prendo del tempo per riflettere, mi rendo conto di come Dio mi abbia preparato e le mie circostanze del passato per gestire le difficoltà presenti. Altre volte, ho visto la provvidenza e la preparazione di Dio spiegarsi mentre le prove si sviluppavano. So che Dio non mi ha mai abbandonato nel passato, e non lo farà mai nel futuro. Una lode fiduciosa dovrebbe sempre accompagnare la mia richiesta di aiuto.

Quanto più facili e più produttivi sarebbero i nostri periodi di prova e difficoltà se riposassimo davvero con fede sulla sovranità perfetta e amorevole di Dio. Non è facile; dobbiamo preparare i nostri cuori, e aiutare gli altri ad essere pronti.  L’apostolo Paolo conosceva entrambe le realtà, la realtà delle prove e la realtà dell’amore di Dio, e questo è il motivo per cui pregava che i credenti conoscessero questa verità sempre più.

Efesini 3:14-19
Per questo motivo piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome, affinché egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell'uomo interiore, e faccia sì che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, perché, radicati e fondati nell'amore, siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità dell'amore di Cristo e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.       

Questa dovrebbe essere una delle preghiere nelle scritture che dovremmo pregare regolarmente l’uno per l’altro. C’è qualcuno per cui dovresti pregare in questo momento? Hai passato più tempo pregando che le circostanze cambiassero che pregare che la loro anima fosse benedetta?

Lo scrittore ci ricorda che la purezza del cuore è anche molto importante. A volte, le nostre prove sono il modo amorevole di Dio per attirare la nostra attenzione al nostro peccato. Dobbiamo confessarlo e avvicinarci a lui. Alle volte le nostre reazioni alle circostanze difficili sono peccaminose, perciò dobbiamo confessare anche la nostra mancanza di fede e sottomissione. Dio ci ricorda che non dobbiamo permettere al peccato di regnare nelle nostre vite.

La benedizione meravigliosa è che Dio non rigetta mai le nostre preghiere sincere e ci ascolta sempre. Non è mai troppo impegnato o distratto. La sua attenzione è sempre perfetta e la sua risposta è sempre appropriata. Quanto ama ascoltare il grido che i suoi figli gli rivolgono, mentre imparano a dipendere sempre più da Lui.

Mi chiedo se delle volte non mi direbbe: “Perché non sei venuto prima? Perché non hai avuto più fiducia in me?

Ho bisogno che queste parole mi ricordino e mi preparino per le difficoltà che dovrò affrontare nella vita quotidiana. L’amore di Dio è costante e fedele. Egli mi ama perché è fedele, non perché lo sono io.

Non aspettare di andare a Dio. Anche se ti sei allontanato la sua fedeltà e il suo amore immutabile e perfetto sono la base per cui puoi ritornare a Lui con assoluta certezza della sua grazia.

Caro amico, lo abbiamo già detto tante volte: la vita è difficile, la sofferenza è reale, ma il nostro Dio è più grande delle nostre ferite e i nostri peccati. Che il nostro grido a Lui sia accompagnato dalla nostra fiducia e lode!

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